Allo stadio Ezio Scida sconfitta pesantissima per gli uomini di Roberto Stellone: 3-0 firmato da Rohdén, Mraz e Simy. I rosanero lasciano il secondo posto il classifica al Benevento
Dopo tre risultati utili consecutivi il Palermo di Roberto Stellone cade sotto i colpi di un Crotone fiero e ben messo in campo. 3-0 il risultato finale di un match che ha visto i rosanero, assenti per tutto il primo tempo e mai incisivi nelle numerose occasioni create nella ripresa, schiacciati dagli uomini di Stroppa, che trovano la vittoria in casa che mancava dal 20 ottobre e lasciano il penultimo posto in classifica.
Squadre sin da subito aggressive, ritmo alto e tanta lotta a centrocampo. Il Palermo tiene bene campo e possesso palla, ma la manovra offensiva dei rosanero non affonda. Il primo squillo degli uomini di Stellone al 22’, quando sull’out di destra Rispoli trova il fondo e crossa verso Moreo: il numero 9 impatta di prima ma non inquadra lo specchio della porta.
Tre minuti dopo il Crotone risponde con i tentativi di Pettinari, che di sinistro non centra la porta, e Barberis che prova il destro dalla grande distanza.
I rosa calano il ritmo, mentre i padroni di casa guadagnano metri e coraggio e al 28’ trovano il vantaggio firmato da Rohdén: Barberis dalla trequarti crossa verso Simy che di testa centra il palo; sul rimpallo arriva il centrocampista svedese che prende la mira e insacca. Il Palermo accusa il colpo e non riesce a rispondere, mentre i padroni di casa insistono con Pettinari, che a 5 minuti dall’intervallo sfrutta l’errore in uscita di Haas e tenta il tiro a giro dal limite, prima di uscire anzitempo per un problema muscolare alla coscia sinistra. Si va negli spogliatoi con il Crotone in vantaggio.
Nella ripresa è subito il Palermo a rendersi pericoloso con l’iniziativa personale di Rispoli che prova a battere Cordaz con un mancino da fuori area. Al 49’ ancora i rosanero vicini al pareggio con Nestorovski che servito da Jajalo calcia di destro dal limite ma non centra lo specchio. Al 57’ è il bosniaco a provare il tiro dalla distanza, ma Cordaz è attento. Stellone prova a mischiare le carte: fuori Haas, dentro Murawski. Al 73’ una grande respinta di Cordaz nega la rete dell’1-1 a Moreo, che servito da Jajalo calcia al volo di sinistro trovando la risposta del numero 1 rossoblù.
Nel miglior momento del Palermo, a colpire è il Crotone: Mraz si libera di Bellusci al limite dell’area e riesce a servire Simy, il nigeriano lotta con Rajkovic e difende il pallone sul quale ritorna Mraz che di destro batte Pomini. Stellone non si arrende e al trio Moreo-Nestorovski-Falletti aggiunge Trajkovski e Puscas, ma il risultato cambia in favore dei padroni di casa: al 91’ Bellusci stende Simy in area, Abbattista concede il calcio di rigore che lo stesso nigeriano trasforma. Il Palermo va k.o. dopo tre giornate e perde il secondo posto in classifica, adesso occupato dal Benevento, distante una lunghezza. Il Brescia, capolista, a +5.



Andate a zappare altro che stipendi
Comunque speriamo che i calabresi si ricordino del bene che gli vogliamo,perché due anni fa li abbiamo salvati dalla B battendo l empoli in casa e ieri sera probabilmente li salviamo dalla C regalandogli 3 punti
Con il secondo posto si va ancora in a quindi resettato il tutto testa al Lecce domenica e scordiamoci il primo posto