Il direttore sportivo rosanero della stagione 2016/2017 è intervenuto alla Solemar Football Conference attaccando l’ex presidente tatuato
L’ex direttore sportivo del Palermo è intervenuto oggi alla Solemar Football Conference. “Palermo è la piazza più rappresentativa della Sicilia – dice Salerno – Un club blasonato che non muore mai, la tifoseria l’ambiente riesce sempre a venirne fuori. Sono sempre felice quando questa squadra riesce a portare a casa i tre punti. Ho sentito e visto lo sfogo di Bellusci, un giocatore a cui voglio un grandissimo bene. Lo conosco come conosco le mie tasche. Talvolta esagera per attaccamento alla maglia, lui ci tiene tantissimo ad agguantare la massima serie con il Palermo”.
Poi l’attacco a Paul Baccaglini: “Ricordo benissimo quando Baccaglini è arrivato a Palermo – dice – lavorare per me significa decisamente ben altro, non certo farsi tatuare in piena notte lo stemma del Palermo sul petto. Senza quel cambio di proprietà non so come sarebbero andate a finire le cose. Siamo stati 20 giorni senza capire cosa stesse realmente accadendo. I primi responsabili di quell’annata però siamo stati noi”.


