Al primo giorno di lavoro a Roma subito una brutta sorpresa per i rosanero: i test hanno evidenziato le positività nel gruppo squadra. Giocatori subito in isolamento. L’allenatore spiega il programma
“Oggi purtroppo appena siamo arrivati in ritiro abbiamo fatto i test con i tamponi e un paio di ragazzi sono risultati positivi. Li aspettiamo presto per tornare a lavorare con noi”. Lo ha detto l’allenatore del Palermo poco prima di scendere in campo per la prima seduta di allenamento nel ritiro di Roma, all’Acqua Acetosa, che ospita il Palermo fino a sabato in vista della ripresa del campionato.
Il club rosanero al primo giorno di lavoro ha dovuto fare subito i conti con le prime difficoltà legate alle positività di due calciatori che sono stati immediatamente posti in isolamento nel rispetto dei protocolli medici.
“Questo ritiro a Roma – ha detto Corini – è stato voluto fortemente da me per ritrovarci dopo una settimana di vacanza dopo quattro mesi molto intensi, siamo in una struttura adeguata che ci farà lavorare bene. Penso che sia il posto giusto per prepararci al meglio alla trasferta di Perugia che sarà fra due settimane”.
Al centro di preparazione Olimpica del Coni a Roma il Palermo rimarrà a lavorare fino a sabato. “Faremo un lavoro di recupero dal punto di vista aerobico – ha spiegato Corini – ma anche basato sul lavoro di forza e per riprendere concetti tattici che già i ragazzi conoscono. Sarà un modo per riprendere il ritmo e l’attività normale e prepararci al meglio alla settimana tipo che ci porterà a Perugia. I cambiamenti in questa prima parte di stagione sono stati tanti, abbiamo lavorato, abbiamo superato delle difficoltà insieme, ci stiamo consolidando e vogliamo affrontare al meglio il girone di ritorno. La cosa bella è che con tutte le componenti del club si è creato un bellissimo rapporto, stiamo diventando una grande famiglia in cui ci si confronta, supporta e stimola per fare e dare il meglio”.


