I giudizi sulla prestazione della squadra di Corini al San Nicola al termine della partita pareggiata 0-0: il fantasista palermitano calcia alto un rigore
Pigliacelli 6,5: Legge bene un pallone in verticale che rischia di sorprendere la difesa rosanero e con il suo rilancio avvia al 2’ l’azione che porta Vasic a colpire il palo su indecisione di Brenno. Nel secondo tempo interviene di piedi sull’unico contropiede e azione pericolosa del secondo tempo per il Bari.
Mateju 6: Non spinge molto nel primo tempo anche se rispetto alla partita di Cagliari le azoni partono quasi tutte dalla sua parte. Non prende mai l’iniziativa, si limita al compitino.
Lucioni 6: Primo tempo con meno precisione rispetto al solito, ma nell’unica azione in cui si fa saltare da Diaw l’avversario si fa male da solo ed è costretto a uscire. Dà la sensazione di soffrire i palloni in verticale per gli attaccanti del Bari, ma scappa a tempo e sottrae spazi agli avversari. Nel secondo tempo quasi mai impegnato se non nel far ripartire l’azione sui lunghi lanci del Bari.
Marconi 7: Prende un ammonizione per un colpo di testa simile a quello che a Lucioni è costato il sopracciglio a Cagliari, ma stavolta per l’arbitro l’intervento è da ammonizione. Chiude su Nasti e Sibilli in modo decisivo. Soffre su una palla in verticale per Nasti che calcia in porta, Pigliacelli chiude, ma probabilmente era in fuorigioco. Corini lo sostituisce per dare maggiore peso offensivo ai suoi. Dal 24’ st Buttaro 6,5: Prova a calciare in porta e stende un avversario, va in sovrapposizione spesso a Valente, ma il compagno lo ignora non sfruttando mai così la superiorità numerica sulle fasce.
Ceccaroni 6,5: Il supplente del terzino sinistro titolare anche stavolta spiega bene la lezione e con mestiere dice la sua. Prova a tirare in porta nel primo tempo, il portiere blocca. Nel secondo tempo mette un paio di palloni interessanti, su uno di questi Brunori non arriva di poco.
Vasic 6,5: Pronti via e impegna Brenno che per poco non si fa beffare da un suo gran tiro da fuori area che scappa dalle mani del portiere e si stampa sul palo. Prende un pestone che determina la prima espulsione per il Bari. Dal 33’ st Valente 5,5: mette un paio di palloni interessanti, ma avrebbe la qualità e la capacità di arrivare sul fondo o servire Buttaro che gli va sempre in sovrapposizione per sfruttare la doppia superiorità numerica, ma non lo fa mai.
Stulac 6: Si perde Sibilli che per sua fortuna spara fuori. Non riesce a fare filtro ed è poco propositivo nel primo tempo. Poi nel secondo tempo Corini cambia sistema di gioco per la doppia superiorità numerica e lo sostituisce. Dal 24’ st Mancuso 6: non si vede quasi mai se non per una girata fuori. Brunori gli tira addosso e segna, ma il var annulla.
Gomes 6: Si perde Maita che per sua fortuna spara fuori. Per il primo tempo vedi Stulac. In più perde un pallone al limite dell’area del Bari che avvia un contropiede pericoloso per i padroni di casa. Cresce nel secondo tempo, ma non è quel giocatore che i tifosi rosanero hanno imparato ad apprezzare nella stagione scorsa.
Insigne 6: Serve Vasic che colpisce il palo in avvio. Poi insegue gli avversari, non sempre al meglio, e non riesce a essere pungente in attacco. Prova la conclusione che viene respinta da un difensore nell’azione che Ceccaroni conclude calciando in porta. In avvio di secondo tempo sembra più propositivo, ma non inquadra la porta. Dal 33’ st Saric 5: Non riesce a incidere. Anzi nel recupero alleggerisce in fallo di fondo da difensore, peccato che fosse in attacco. Mette un bel pallone in mezzo, ma è troppo poco.
Brunori 6,5: Non gli arrivano palloni puliti nel primo tempo, lui si procura ugualmente un’occasione arrivando al tiro di sinistro al limite dell’area ma la palla finisce al lato alla destra di Brenno. Si procura il rigore nel secondo tempo, finisce in fuorigioco millimetrico al 100’ per la punta del ginocchio e il gol che aveva segnato calciando addosso a Mancuso viene annullato
Di Mariano 5,5: Gran lavoro in copertura, probabilmente è per questo che è molto lontano dalla porta. Prova un paio di cross rientrando sul destro, ma non riesce a recapitare destinazione palloni pericolosi. Ha l’occasione per portare in vantaggio il Palermo su rigore, ma spara alto come Baggio nel 1994. Dal 33’ st Soleri 6: Gran volontà, ma non riesce a incidere come ha fatto a Cagliari perché i compagni si lasciano prendere dalla frenesia senza dargli palloni puliti.



Il vero rigorista è pigliacelli 😉
🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮