Rosario Pergolizzi ĆØ tornato alla ribalta, vincendo di nuovo la Serie D: stavolta a Campobasso, prendendo la squadra in corsa, probabilmente un’impresa ancora più difficile di quella compiuta a Palermo nella stagione 2019/20, quella della rinascita con Mirri e Di Piazza.
Intervistato da TuttoC, Pergolizzi ha spiegato analogie e differenze tra i due campionati vinti: “Sono due piazze importantissime – ha raccontato l’ex terzino del Napoli di Maradona – a Palermo sono nato ed ĆØ una cittĆ più grande, Campobasso ĆØ un po’ come Ascoli, piazze in cui il tifo fa la differenza. Col Palermo, partendo dallāinizio sono stato agevolato dalla conoscenza dei giocatori e dal fatto di aver giĆ lavorato in quella societĆ . LƬ ĆØ stata più una scelta di cuore, quella di Campobasso ĆØ arrivata dāistinto”.
Adesso Pergolizzi e il Campobasso devono capire assieme se ci sono i presupposti per proseguire anche in C, cosa che a Palermo non ĆØ avvenuta: “Adesso penso solo a godermi il momento, sono felice perchĆ© tutti abbiamo contribuito a questa promozione. Non vorrei parlare di quello che farò io o la societĆ . Lāimportante ĆØ aver riportato questa piazza nel calcio che conta, non bisogna illudere nessuno, ma solo pianificare costruendo dalle fondamenta. Il risultato finale si vedrĆ nel tempo, ma prima cāĆØ da strutturare la societĆ pensando allāobiettivo anno dopo anno. Il campionato di C ĆØ difficilissimo, le difficoltĆ vanno superate restando umili e rispettando i ruoli. Non si può avere tutto e subito”.


