Nicola Rigoni, ex calciatore del Palermo, nonostate i pochi mesi in rosanero, intervenuto al portare pochepalle.it, ha raccontato positivamente l’esperienza: āCāĆØ stato questo trasferimento nellāestate e sono arrivato in una squadra molto forte, soprattutto con obiettivi importanti, ovvero arrivare nella parte sinistra del campionato di Serie A. Mi sono ritrovato in un gruppo con giocatori dalle personalitĆ molto forti, molti dei quali erano nei giri della nazionale, sia italiana che straniera ā Pastore in Argentina, poi altri giocavano in pianta stabile per il proprio Paese -. Per me ĆØ stato un bello spunto, poichĆ© vedevo questi ragazzi giocare ogni tre giorni ad alti livelli. Ć stata unāesperienza molto importante, seppur non sia durata tantissimo: quei 6 mesi a Palermo mi hanno dato tantoā.Ā
āHo giocato di più in Europa League, perchĆ© la rosa del Palermo era composta da giocatori giovani piuttosto forti e di grande prospettiva, per cui, se non si trovava spazio in campionato ā lāobiettivo principale della societĆ -, ci veniva concesso un minutaggio maggiore appunto in questa competizione. Ć stato particolare, perchĆ© era la prima volta in cui affrontavo squadre di campionati diversi. Dunque ero molto incuriosito di andare a giocare allāestero, per vedere un poā le atmosfere e il livello calcistico che cāera. Anche Delio Rossi, in Europa League, mi ha sempre dato molta fiducia e sono contento. Ho avuto poi la fortuna di realizzare un gol: ĆØ stata unāesperienza bellissimaā.Ā


