Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, al termine del match vinto per 3-1 in trasferta con la Juve Stabia, è intervenuto così sui canali ufficiali del club: “Se analizziamo la prova nel complesso molto positiva come squadra. Poi se prendiamo i singoli momenti della partita, potevamo essere più bravi con palla dopo l’1-0 così come a inizio secondo tempo. Però c’è anche del merito da parte degli avversari, aggressivi fino alla fine, spinti dal pubblico, ci hanno messo qualità.
La cosa migliore del match è l’approccio avuto, in tutti i giocatori, dal primo all’ultimo minuto. Ce lo dobbiamo portare dentro e consolidarlo.
Di note liete ce ne sono tante: Henry che fa gol, Brunori che fa gol, Segre che gioca di nuovo dal primo minuto, Saric convocato. Purtroppo ci sono anche note negative, perché abbiamo dovuto fare due cambi forzati, speriamo non sia nulla che infici il futuro.
L’abbraccio ai ragazzi dopo il gol di Brunori? In genere mi scompongo, non sono solito fare queste cose. Ma sentivo fosse necessario per mandare un segnale e perché ero contento che Matteo si fosse sbloccato. L’inizio in salita può complicare, dobbiamo giocare con leggerezza, se gli attaccanti vanno in gol è più facile anche per loro.
Il Cesena tra una settimana? Sì, sarà una gara difficile, con mister Mignani che la scorsa stagione ha allenato il Palermo. Lo rispetto tanto. È una squadra che corre, intensa, che ha iniziato bene. Sarà sempre così, nessuno regala niente, non ci sono partite scontate. Dobbiamo restare equilibrati, abbiamo fatto il massimo a livello difensivo. Non a livello offensivo, ma siamo stati efficaci quasi al 100%, possiamo ritenerci soddisfatti, tenendo sempre conto che abbiamo ampi margini di miglioramento”.


