Intervistato da gianlucadimarzio.com, l’attaccante del Palermo Francesco Di Mariano ha ripercorso i giorni della scomparsa di Totò Schillaci, zio di Di Mariano, scomparso lo scorso 18 settembre, al termine di una lunga malattia: “Palermo-Cesena è stata una partita speciale – ha raccontato il giocatore del Palermo -. In quella giornata ho provato emozioni fortissime che porterò sempre nel mio cuore. L’abbraccio dei compagni e la vicinanza dei tifosi mi ha commosso. Sentire lo stadio cantare “Un’estate italiana” mi ha portato a ripensare ai momenti più belli vissuti con mio zio. Il tributo del Barbera per un grande campione come Totò Schillaci resterà scolpito per sempre nel mio cuore”.
Poi Di Mariano ha raccontato uno dei momenti più recenti che lo legano alla memoria dello zio: “Uno degli ultimi ricordi che ho di lui – ha detto – risale al giorno prima di Palermo-Cosenza. Sono stato a casa sua e abbiamo parlato di calcio, come sempre. Mi disse che la cosa più importante è buttare la palla dentro. Il giorno dopo ho fatto gol e ho subito pensato a lui e alla sua capacità di restare positivo anche nei momenti di difficoltà”.


