Anche a Reggio Emilia i tifosi del Palermo si sono fatti sentire: nel mirino degli ultras ci sono i dirigenti (Gardini e De Sanctis) e il tecnico Dionisi che continua a metterci la faccia e a rigare dritto per la sua strada, ma senza il conforto dei risultati è dura resistere. Le ultime tre sconfitte (di fila) e l’undicesimo posto in classifica hanno complicato ulteriormente la situazione.
Stando a quanto si legge sul Giornale di Sicilia in edicola, le prossime due partite saranno decisive per il futuro del tecnico rosanero. Il Palermo giovedì (per Santo Stefano) riceverà al Barbera il Bari in un clima tutt’altro che confortevole. E lunedì 30 dicembre sarà di scena al Tombolato contro il Cittadella, per l’ultima del 2024.
“Se il Palermo non tornerà a fare punti con Bari e Cittadella – si legge sul quotidiano del capoluogo – c’è il serio rischio di essere risucchiati nei bassifondi e a quel punto un cambio durante la sosta sarebbe obbligatorio”.



Ma perché non parlano chiaro, dicendo che Dionisi non si tocca fino alla fine del campionato così non parliamo più
Non rischia nulla. Rimarrà almeno fino ad aprile 2026.
Rassegnamoci…..non è l’allenatore il problema, il vero….grande danno per il Palermo e per Palermo è questa fantomatica società che disgraziatamente c’è’ capitata !
VERGOGNOSI 🤬
Ancora non perché subito bisogna aspettare ma cosa
Resta, se avessero voluto lo avrebbero già cambiato
Si sapeva che quest’anno si lottava per non retrocedere.. Nel pratico è fare lo stesso campionato dello Spezia o del Bari anno scorso. Se le prestazioni diventeranno prestative l’incasso al botteghino ci sarà ugualmente e tutti vissero contenti..