“Palermo-Sassuolo del 6 aprile rischia di giocarsi a porte chiuse”. È quanto scrive il quotidiano La Repubblica nell’edizione di Palermo del 21 febbraio.
Il nodo da dirimere è “la firma sulla convenzione per la concessione dello stadio Barbera al club rosanero entro metà marzo”. Senza questa, “la società di viale del Fante non avvierà le procedure per
chiedere il rilascio della certificazione di idoneità statica che consente di tenere lo stadio aperto al pubblico”.
La concessione permetterebbe al club di rientrare delle somme già impiegate e di quelle stanziate per i lavori urgenti necessari per consentire la presenza di spettatori. Lavori che sarebbero dovuti essere effettuati dal Comune, ma dei quali si è incaricata la società .
Il certificato di idoneità statica scade il prossimo 18 marzo. I tempi per la convenzione però si stanno dilatando e c’è discrepanza tra una bozza circolata e la versione del documento stilato dai tecnici e dagli avvocati del Comune e del club.
Se entro la citata data non si dovesse pervenire a una firma della convenzione o riceverà le dovute garanzie, conclude Repubblica, il club interromperà i lavori non inoltrerà domanda per rinnovare l’idoneità dell’impianto. Conseguentemente il “Barbera” non riceverebbe il nulla osta per la presenza del pubblico in occasione del match con il Sassuolo.


