Intervistato da Il Secolo XIX, il ds rosanero Carlo Osti ha ricordato il suo periodo alla Sampdoria: “Una marea di ricordi mi lega alla Samp e al Ferraris – ha detto il dirigente del Palermo – ma al fischio d’inizio penserò solo alla partita. Non mi aspettavo la chiamata del Palermo, ma sono stato felicissimo. La mia prima telefonata è arrivata il 31 dicembre dall’ad Giovanni Gardini. Ci conoscevamo da 25 anni, dai tempi di Treviso. Mi ha chiesto: ‘Se cambia qualcosa a livello di direzione sportiva, verresti?’. Io ho risposto subito: ‘Quando mi devo presentare?”.
E poi ha aggiunto: “Alla Samp ho vissuto dieci anni intensi, i primi otto bellissimi, gli ultimi due da dimenticare. I derby vinti rimarranno sempre nel mio cuore. Garrone era un galantuomo, lo ringrazierò sempre”. Sulla gara di sabato, invece, Osti ha detto: “Sarà una bella gara. La Samp vale più di 30 punti, Semplici l’ha sistemata e a Bari meritava di vincere. Anche il Palermo è in crescita. Sarà una sfida equilibrata e decisa dagli episodi, come sempre in B. Noi vogliamo entrare nei playoff nella posizione migliore possibile”.


