Giornata di conferenza stampa a Torretta, dove il tecnico rosanero Dionisi ha incontrato i giornalisti per presentare il match di venerdì sera col Bari. L’allenatore del Palermo non ha escluso il recupero di Ceccaroni o Nikolaou (al momento infortunati) e a centrocampo non ci sarà Segre, squalificato, il che lascia presagire il ritorno nell’undici titolare di Verre: “Diakité può giocare da ‘braccetto’, ma i mancini sono Nikolaou e Ceccaroni. Per caratteristiche non tutti i difensori destri possono giocare a sinistra. Dobbiamo fare di necessità virtù. Un destro potrebbe giocare a sinistra se non recupererà uno tra Nikolaou e Ceccaroni”.
Contro il Bari, il Palermo andrà a caccia del tris di vittorie, ma l’obiettivo è quello di guardare partita dopo partita: “Non so fare le tabelle – ha detto Dionisi – l’obiettivo è ancora lontano. Abbiamo tre scontri diretti fuori casa. Col Bari sarà una gara difficile, in casa non sbaglia mai l’atteggiamento. Non dobbiamo fare calcoli, serve continuità. Abbiamo un obiettivo e lo possiamo perseguire partita dopo partita. Il Bari vorrà batterci, noi dovremo avere lo stesso atteggiamento delle gare precedenti. Col Sassuolo, sul 4-0, abbiamo pensato che la partita fosse vinta ed è stato un errore. Non bisogna mai abbassare la guardia”.
Tra i tifosi è Pohjanpalo-Mania ma Dionisi ha voluto lodare un calciatore che troppo spesso è passato inosservato, vale a dire Ceccaroni: “Nessuno avrebbe scommesso su Ceccaroni all’inizio dell’anno, io sì perché lo conosco. Ceccaroni è uno spot per i compagni, ha la mentalità giusta. È lo stesso dell’anno scorso, si porta dietro quell’esperienza”.


