Emil AUDERO 7: Inoperoso nel primo tempo. Nel secondo salva con una prodezza su Pontisso. Poi è fortunato sul doppio rimpallo che lo stesso Pontisso non riesce a tradurre in gol a porta vuota.
Rayyan BANIYA 6: Più del solito in marcatura, come al solito (cioè male) quando deve allinearsi ai compagni per far scattare il fuorigioco. Grande merito sul gol del 2-0: il contropiede di Brunori parte da un suo preciso rilancio.
Giangiacomo MAGNANI 7: Iemmello deve arretrare il suo raggio d’azione per rendersi pericoloso da uomo-assist. Quando esce palla al piede, somiglia a giocatori d’altri tempi che giocavano da “libero” alle spalle di tutti.
Pietro CECCARONI 6,5: Il suo rientro è prezioso, anche se in un paio di circostanze non è molto reattivo. Mezzo punto in più per il pallone che dà Verre, dal quale nasce l’1-3.
Edoardo PIEROZZI 6: Subito ficcante. Si fa sovrastare da Bonini in occasione dell’1-2. Ammonito viene cambiato. Dal 27’ st Aljosa VASIC 6: messo a destra, da esterno, non fa danni.
Claudio GOMES 6: Qualche eccesso di confidenza, al limite dell’area. Per il resto solito dinamismo e solita grinta.
Alexis BLIN 6,5: Preziosissimo in mezzo al campo, anche quando deve coprire le sortite in avanti di Magnani.
Kristoffer LUND 6: Lotta e corre. Perde il duello con Biasci in occasione del gol del Catanzaro, ma al 93’ dà il via all’azione del 3-1.
Jacopo SEGRE 7: Altra incursione letale e terzo gol stagionale. Bravo Brunori a servirlo col contagiri. Tampona e insegue tutti a centrocampo. Dal 42’ st Filippo RANOCCHIA S.V.
Matteo BRUNORI 7: Spreca subito una buona chance, poi regala l’assist dello 0-2 a Segre e fa tante altre cose buone, anche in copertura. Dal 42’ Valerio VERRE 6,5: tre minuti per lasciare il segno, scappa a Cassandro e dà a Le Douaron la palla dell1-3.
Joel POHJANPALO 6: Stavolta resta a secco, ma in occasione dell’autorete dello 0-1, Bonini “sente” (pure troppo) la sua presenza e trafigge Pigliacelli. Nel secondo tempo segna, ma è in fuorigioco. Dal 42’ st Jeremy LE DOUARON 6,5: un pallone toccato e un gol, il quinto della stagione; un gol facile facile ma importantissimo, per lui e per la squadra.
Alessio DIONISI 7: Torna alla formazione che aveva battuto Salernitana e Sassuolo, con Segre in posizione più avanzata. I risultati sono subito positivo, al di là degli errori degli avversari. La squadra subisce la reazione del Catanzaro ad inizio ripresa, ma regge. E stavolta indovina pure i cambi. Una sola perplessità: perché Vasic e non Di Mariano o Diakitè al posto di Pierozzi, ammonito?


