Esordio convincente per il Palermo di Filippo Inzaghi, che nella prima amichevole estiva ha superato con un netto 9-0 la Rappresentativa Valle d’Aosta. La gara si è disputata allo stadio E. Brunod di Châtillon e ha rappresentato una prima occasione per valutare la condizione atletica e l’intesa del gruppo sotto la nuova guida tecnica.
Tutte le reti sono arrivate nella ripresa, confermando un’intensità crescente da parte della formazione siciliana. Protagonisti del match Jeremy Le Douaron e Giacomo Corona, entrambi autori di quattro gol a testa, ai quali si è aggiunta la marcatura del nuovo acquisto Tommaso Augello, che ha così festeggiato al meglio il suo debutto in maglia rosanero.
A fine gara, mister Inzaghi si è detto soddisfatto dell’atteggiamento visto in campo: “Il gruppo sta dimostrando grande attitudine al lavoro. Sono molto soddisfatto“, ha dichiarato alla stampa presente, sottolineando come questa prestazione sia un buon segnale in vista del prosieguo della preparazione estiva.
L’amichevole ha rappresentato non solo un test fisico, ma anche un primo banco di prova tattico per Inzaghi, che ha potuto iniziare a trasmettere le sue idee di gioco. Il netto risultato, seppur contro un avversario di livello inferiore, offre fiducia e stimoli in vista delle prossime uscite.
Il ritiro precampionato a Châtillon proseguirà nei prossimi giorni, con altre amichevoli già programmate per affinare i meccanismi e consolidare il gruppo. Intanto, l’entusiasmo dei tifosi e l’approccio positivo dello spogliatoio alimentano aspettative per la stagione che verrà.
Di seguito le parole del mister:
Atteggiamento della squadra:
“Sono molto soddisfatto per l’atteggiamento generale, la partita mi interessa poco. Il gruppo mi sta dimostrando grande attitudine al lavoro, sanno che dobbiamo faticare. Sono molto soddisfatto. Volevo vedere la risposta al duro lavoro ed è eccezionale. Abbiamo le carte in regola per fare qualcosa di positivo”
Il Modulo:
“Difesa a 3? Dobbiamo ragionare su tante cose. Il 3-4-2-1 mi ha dato soddisfazioni e i ragazzi lo conoscevano ma non escludo di poter portare qualche novità”
La cultura del lavoro e i nuovi innesti:
“Cosa serve alla squadra? Intanto ringrazio la società perché sono arrivati due giocatori da Serie A. Spero che chi arrivi capisca cosa significhi indossare questa maglia. Mi auguro che questo atteggiamento si abbia fino alla fine del campionato e che quelli che sono qua capiscano cosa significa vestire questa maglia. Dobbiamo lavorare tanto. Bisogna mettere tanta benzina sulle gambe se vogliamo fare un calcio in avanti e propositivo. Per sognare dobbiamo avere questo sacrificio fino a giugno”
I prossimi step:
“Obiettivo prossime due settimane? Fa caldo ma non ci lamentiamo, siamo fortunati, non ci manca nulla. Dobbiamo lavorare tanto e dobbiamo mettere benzina nelle gambe con forza di pressare per 90 minuti. La strada è lunga ma l’attitudine al lavoro è buona. Dalla coppa Italia vogliamo partire forte per fare grandi cose”
La qualità della rosa:
“I giocatori sono forti, aldilà di Brunori e Pohjanpalo abbiamo Le Douaron e Corona. Dobbiamo metterli in condizione di fare gol. Avete visto in questi anni che il Palermo è sempre stato tra le favorite ma non ha mai realizzato il suo sogno. In B per vincere devi essere più forte in tutto, non bastano i nomi. Penso che siamo forti e che abbiamo un pubblico e società di alta categoria e dobbiamo essere bravi noi a dimostrarci all’altezza, è tutto nelle nostre mani. Ringrazio i tifosi per gli abbonamenti, ci riempie il cuore. Adesso sta a noi trascinare la gente”
Il rendimento degli attaccanti:
“Corona e Le Douaron? Io voglio venti giocatori forti, siamo contenti di avere questi attaccanti ma anche difensori forti, centrocampisti forti, e per me è un privilegio scegliere su coppie di questa portata. Ci sarà spazio e modo per tutti”
L’entusiasmo per la scelta Palermo:
“Cosa mi ha convinto nel Palermo? La mia presentazione vale più di mille parole, quando mi ha chiamato il Palermo non ci ho pensato un secondo”
I giovani e la titolarità in porta:
“Giovani? Ci puntiamo, sono giovani forti e io me li tengo stretti ed è difficile trovarli così forti in giro. Gomis? Giusto dargli la possibilità questo mese, se torna il Gomis prima dell’infortunio, lui è il titolare: sono stato molto chiaro con lui“


