Il match si è rivelato più ostico del previsto, con gli emiliani ben disposti in campo e abili nel chiudere gli spazi. Ma a sbloccare l’equilibrio ci ha pensato ancora una volta Joel Pohjanpalo, autore dell’ennesimo colpo di testa vincente che ha aperto la strada al successo dei rosanero. Per il numero 20 è arrivato il decimo gol stagionale, un traguardo che ribadisce l’impatto decisivo dell’attaccante finlandese nella corsa del Palermo verso la vetta.
Con una media realizzativa di 0,58 gol a partita e una rete ogni 145 minuti giocati, l’ex Venezia conferma numeri da attaccante di categoria superiore. Ma le sue prestazioni non si limitano alla finalizzazione. Nel match contro la Reggiana, ha collezionato quattro conclusioni (una a segno), dieci passaggi precisi, due sponde per occasioni da gol e ha vinto quattro duelli su sei, di cui tre aerei. Una prestazione completa, che mostra come Pohjanpalo non sia solo un terminale offensivo, ma anche una pedina fondamentale nel sistema di gioco impostato da Inzaghi.
Un precedente recente alimenta l’ottimismo tra i tifosi: nella stagione che ha preceduto la promozione in Serie A del Venezia, Pohjanpalo iniziò il campionato con un gol contro il Como, proprio come accaduto ora con il Palermo. Quella stagione si concluse con 22 gol e la promozione dei lagunari, e il parallelo con l’attuale avvio rosanero non passa inosservato.
La stagione è ancora lunga, ma le premesse raccontano una storia che potrebbe avere un lieto fine. Pohjanpalo, con il suo carisma e la sua efficacia, ha già conquistato Palermo. Ora, il sogno della Serie A non sembra più un miraggio.


