Segre: “A Palermo il calcio è vita”

Il centrocampista torna al gol e racconta il legame con la città e la squadra: “La storia si scrive con il cuore”

Jacopo Segre è tornato protagonista con un gol di testa nella sfida vinta per 5-0 contro il Pescara, un successo che, come sottolineato dallo stesso centrocampista, ha rappresentato una dimostrazione di solidità mentale e coesione di gruppo. Il leader del centrocampo del Palermo ha spiegato che la chiave della prestazione è stata ritrovare “compattezza, intensità e divertimento”, elementi che, secondo lui, rendono oggi i rosanero una squadra difficile da affrontare.

Quel successo nell’anniversario dei 125 anni di Palermo:Non giochiamo per fare la storia, ma quando dai tutto per la maglia la storia si scrive da sola“. E poi sui tifosi:A Palermo il calcio è vita, e sentire l’amore della gente ti dà una spinta enorme“.

Cos’è per lui il gol:la ricompensa per il lavoro nascosto” e che la fascia di capitano, anche se il capitano ufficiale resta Brunori, rappresenta “una grande responsabilità e un esempio quotidiano“.

Infine l’elogio al mister:Ti insegna che la vittoria è un’abitudine, non un episodio“.

Sulla sua laurea in Scienze Motorie:Allenare la mente è importante quanto allenare il corpo“.

Cosa aspettarsi dall’anno nuovo: “C’è un’energia nuova. Dobbiamo trasformarla nel 2026 nel nostro anno, per noi e per Palermo“.

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