Il Palermo apre il 2026 con un pareggio dal sapore amaro. Sul campo del Mantova finisce 1-1 una gara che i rosanero avevano indirizzato nel modo giusto, senza però riuscire a chiuderla. Un risultato maturato nel recupero che lascia la sensazione di un’occasione sfumata.
Filippo Inzaghi conferma il 3-4-2-1 e la scelta produce effetti immediati. Dopo pochi minuti è Ceccaroni a sbloccare il match sugli sviluppi di un cross di Vasic, rete convalidata dopo il controllo del VAR. Il Palermo gestisce il vantaggio con ordine, mentre il Mantova prova a reagire affidandosi soprattutto ai calci piazzati.
Una gara controllata senza il colpo del ko
o. Alla ripresa del gioco i rosanero abbassano i ritmi ma sfiorano più volte il raddoppio, trovando sulla propria strada un Bardi decisivo su Vasic, Ceccaroni e Pohjanpalo.
Nella ripresa la partita cambia volto. Il Mantova aumenta l’intensità, il Palermo fatica a ripartire e il match diventa spezzettato e nervoso. I cambi e la perdita di lucidità portano i rosanero a difendere sempre più bassi.
Il finale che cambia tutto
Quando la vittoria sembra ormai vicina, al 95’ Marras trova il tiro dalla distanza che sorprende Joronen. È l’1-1 definitivo, un pareggio che pesa per il Palermo, colpevole di non aver chiuso una partita gestita per lunghi tratti.


