Il tecnico dopo il pareggio per 0-0 al San Nicola con i suoi in doppia superiorità numerica, con un rigore calciato alle stelle da Di Mariano e un gol annullato per fuorigioco di un ginocchio di Brunori
Recrimina in sala stampa l’allenatore del Palermo Eugenio Corini. I suoi non hanno vinto una partita che si doveva portare a casa per via della doppia superiorità numerica, dell’errore dal dischetto di Di Mariano che ha sparato il pallone in curva e per via di un gol annullato ai rosanero per un fuorigioco di una punta del ginocchio di Brunori.
“Entrambe le squadre hanno giocato per vincere – sono state le prime parole di Corini in sala stampa – Il primo tempo è stato più equilibrato, avevamo qualcosa in più in termini di brillantezza. Avevamo preso un calcio di rigore siamo una squadra che ne prende tanti per come giochiamo e avremmo indirizzato la partita segnandolo”.
Per il tecnico si doveva portare a casa l’intera posta in palio. “Queste sono partite da vincere – ha continuato Corini – e abbiamo creato le condizioni per farlo, senza però riuscirsi”.
A proposito del rigore sbagliato dai suoi che conferma una tradizione negativa per i rosanero dagli undici metri, Corini ha spiegato la scelta del rigorista. “Di Mariano – ha detto l’allenatore – è stato l’ultimo nostro rigorista prima che si infortunasse e ho voluto dare continuità a quella scelta”.



Sempre le stesse frasi non si che dire
Siccome tu sei un bidone e non li vinci
Corini ma vai a cagare
Forse qui nessuno ha capito che dobbiamo pensare a salvarci e basta.
Contro il Bari abbiamo ottenuto un punto d’oro, non sono queste le partite da vincere.
Caro Corini meglio che cambi aria perché Palermo non fa per te e la seconda partita che ci deudi
Se questo e l’inizio del nuovo Palermo scusate ma sono più confuso che persuaso
Ma vai a farti fott…ere .
In. 11 contro 11 ha fatto nettamente meglio il Bari , tant e che ha sbagliato 2/ 3 occasioni clamorose
Si e’ fatto prendere i difensori ( e non solo ) che voleva lui , ma quelli del Bari entravano nella sua difesa a zona come una lama nel burro .
E per fortuna che e’ uscito dopo 15 minuti Diaw , con la sua velocità ci avrebbe fatto a pezzi ,!
Questo non ha capito che è il vero colpevole del non gioco, Insigne che nel Frosinone era un signor giocatore sembra uno che non mai giocato al calcio, con l’uomo in vantaggio doveva far uscire subito il morto dal campo(Mateju) e far entrare Valente l’unico che sa fare i cross, stessa fotocopia dell’anno precedente, gioco confusionale e senza idee.
Ha dato continuità al rigorista? Se le scelte le fa su questo metro di misure meglio che non parli..,,
Non avete creato niente ,siete pietosi,11 Con tro 8 non siete riusciti a vincere. Sig. Corini fatti i valigi e vattinni.