Per Gaetano D’Agostino, palermitano doc anche se mai in maglia rosanero, Corini ĆØ tutt’altro che esente da colpe relativamente al periodo buio che la squadra sta vivendo.Ā Questo il suo giudizio palesato nel corso di un’intervista rilasciata al portale ilovepalermocalcio.it: “Il City ha portato una nuova mentalitĆ in una cultura italiana che ĆØ molto diversa da quella inglese – ha detto D’Agostino – . In tal senso ci vuole equilibrio, perchĆ© se lāallenatore non ĆØ lāunico colpevole, spesso ĆØ uno dei primi responsabili. Nulla contro Corini, che ho molto stimato da calciatore, ma in una piazza come Palermo che ambisce alla Serie A e con lāorganico che ĆØ stato allestito, non ritengo corretta la strategia della fiducia incondizionata. La comunicazione di Corini ĆØ stata sbagliata. Quando alleni una squadra come il Palermo non puoi permetterti di arrenderti fino a quando la matematica non ti condanna. Se si arrende lāallenatore che ĆØ il capitano della nave, alzano bandiera bianca anche gli altri”.
D’Agostino conosce la piazza di Lecco per averla vissuta da allenatore dal 2019 al 2021 e a proposito della sfida di domenica ha aggiunto: “Il Palermo troverĆ un Lecco chiuso che proverĆ a punirlo in contropiede. Da palermitano spero che Ƭ rosanero possano riprendersi, trovando il riscatto dopo Brescia. Brunori può essere sempre lāarma in più, ma contro il Lecco può vestire i panni del protagonista Di Francesco, le cui caratteristiche possono mettere in difficoltĆ la difesa dei padroni di casa”.


