Il Palermo crolla a Castellammare: Juve Stabia in semifinale play offf

I rosanero salutano i playoff:. La Juve Stabia ora sfida la Cremonese per continuare a sognare la Serie A.

Una notte da incubo per il Palermo, la Juve Stabia continua a sognare

Nella caldissima atmosfera dello stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, la Juve Stabia compie un’altra impresa e vola in semifinale playoff. A farne le spese è un Palermo troppo timido nei momenti chiave della partita, incapace di sfruttare la propria superiorità tecnica in una gara da dentro o fuori. Finisce 1-0, decide ancora una volta Andrea Adorante, al 16° gol stagionale.

L’equilibrio dura un’ora, poi il colpo del bomber

Primo tempo equilibrato e spezzettato, con i gialloblù più vivaci nei momenti iniziali. L’occasione più grande arriva al 30’, quando Floriani Mussolini centra il palo con un destro potente da fuori. Poco dopo è Pierobon a impensierire Audero con un colpo di testa ravvicinato.

Nella ripresa il Palermo cresce, prova a colpire con Brunori, ma è Thiam a salvare i suoi con una grande parata. Proprio mentre i rosanero sembravano poter cambiare l’inerzia della gara, arriva la doccia fredda: al 67’ Baniya sbaglia in uscita, Adorante è rapidissimo a inserirsi e, con un tocco preciso di esterno, batte Audero per il gol che vale il passaggio del turno.

Il forcing finale non basta: rosanero fuori

Il Palermo reagisce inserendo un’altra punta e aumenta la pressione, ma senza trovare la via del gol. L’occasione più nitida arriva nel finale con Ceccaroni, che stacca bene su corner ma manda di poco alto. Il tempo però si esaurisce, e il tabellone resta fermo sull’1-0.

Castellammare sogna, ora c’è la Cremonese

La Juve Stabia celebra una vittoria storica. Mai il club campano si era spinto così avanti nei playoff per la Serie A. Pagliuca può godersi il momento e preparare la prossima sfida: mercoledì al “Menti” arriverà la Cremonese per l’andata della semifinale. Il sogno continua.

Per il Palermo, invece, è il tempo delle riflessioni. La stagione finisce con l’amaro in bocca, in una serata segnata anche dalla protesta del tifo organizzato, assente nel settore ospiti. Servirà ripartire con nuove idee e rinnovata ambizione.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie