Il Palermo incappa in uno stop inatteso all’Adriatico contro il Pescara e vede allontanarsi la promozione diretta. Dopo quattordici partite da protagonista, la squadra di mister Inzaghi stecca con una prestazione opaca, spesso sotto ritmo e in difficoltà di fronte alle iniziative offensive degli abruzzesi.
I rosanero, poco incisivi sotto porta eccezion fatta per il gol del solito Pohjanpalo, restano a bocca asciutta in una gara in cui, contro la difesa più battuta del campionato, ci si aspettava ben altro rendimento offensivo. Il piano partita viene ribaltato dagli uomini di Gorgone, mentre il Palermo fa un evidente passo indietro sul piano del gioco e dell’intensità.
La sconfitta pesa soprattutto in chiave classifica. A undici giornate dalla fine, la promozione diretta dista ora sei punti, un divario significativo ma ancora colmabile, anche alla luce degli scontri diretti con le prime della classe che attendono i rosanero nelle prossime settimane.
Più del risultato, a preoccupare è la modalità con cui è maturato il ko: una prova sottotono collettiva e l’occasione mancata di accorciare a tre lunghezze da Monza e Venezia. Dopo mesi di rendimento costante, l’auspicio è che si tratti soltanto di un passaggio a vuoto.
Il calendario non concede tregua: Mantova e Carrarese precederanno lo scontro diretto con il Monza. Per continuare a inseguire il sogno Serie A, si dovrà ritrovare subito brillantezza e continuità, senza più margini di errore.
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Ma quale jolly..oramai è finita saranno play off perché a questo punto del campionato 6 punti sono tanti anzi direi 7 dal monza che ha vinto l andata con 3 gol di scarto, questa era la giornata giusta recuperare 2 punti a venezia e Frosinone non è successo quindi….ciao