Il Palermo prosegue la sua campagna acquisti estiva con decisione, dando forma a una rosa competitiva e versatile. Alla guida delle operazioni di mercato cāĆØ il direttore sportivo Carlo Osti, determinato a consegnare a Filippo Inzaghi un organico completo in ogni reparto.
Definiti gli arrivi di Gyasi e Augello, si attende ora lāapprodo in ritiro di JacopoĀ Palumbo e Mattia Bani. Il primo ha giĆ superato le visite mediche ed ĆØ pronto a unirsi al gruppo a Chatillon. La trattativa con il Modena si ĆØ chiusa per 1,5 milioni più bonus, includendo anche il cartellino di Francesco Di Mariano, che saluta cosƬ il club siciliano.
Bani, invece, ha trovato lāaccordo con il Palermo dopo lāintesa raggiunta con il Genoa: 1,5 milioni più bonus per unāoperazione complessiva da circa 2 milioni di euro. Il difensore firmerĆ un biennale con opzione per unāulteriore stagione e dovrebbe unirsi alla squadra venerdƬ mattina.
Nel frattempo, si registrano importanti movimenti in uscita. Dopo il prestito secco di Nikolaou al Bari, anche RobertoĀ Insigne si prepara a cambiarbe maglia: trasferimento a titolo definitivo allāAvellino, dove firmerĆ un contratto biennale con opzione per il terzo anno. A lasciare Palermo ĆØ anche Di Mariano, coinvolto nell’affare Palumbo.
Restano da definire le situazioni di Verre e Saric. Il primo interessa a club di Serie B come Pescara e Sampdoria, ma nelle ultime ore si ĆØ aggiunta lāipotesi di un trasferimento in Arabia Saudita. Il bosniaco, invece, ha giĆ respinto le destinazioni Modena e Bari, puntando tutto su una nuova esperienza in Turchia, con il Bodrumspor tra i club interessati.
Un altro elemento in partenza potrebbe essere Buttaro, difensore classe 2002 che suscita lāinteresse di squadre di Serie B e C. Il suo status da Under lo rende un profilo appetibile sul mercato, in quanto non grava sulle liste.
Nonostante i movimenti di mercato, Inzaghi blinda i giovani. Tra questi, spicca Corona, attaccante classe 2004, che sembrava destinato alla Reggiana ma ha convinto lāallenatore durante il ritiro in Valle dāAosta. Il tecnico, da ex bomber, segue con attenzione lo sviluppo del giovane talento, sottolineando la sua importanza con dialoghi continui e indicazioni specifiche durante gli allenamenti. Accanto a lui, anche Peda e Vasic rientrano tra i profili su cui costruire il futuro della squadra.


