Il Palermo continua a fare i conti con il “caso Verre”, una situazione rimasta irrisolta per tutta l’estate e che adesso si avvia verso una conclusione temporanea: Valerio Verre resterà fuori rosa almeno fino a gennaio, dopo aver rifiutato tutte le destinazioni proposte. Il centrocampista romano, escluso dal progetto tecnico di mister Inzaghi sin dal ritiro precampionato, ha infatti detto no sia alle offerte provenienti dall’Italia sia a quelle dall’estero.
Tra le squadre interessate al giocatore, il Pescara era stato il club più deciso a riportarlo in Abruzzo, a distanza di nove anni dalla sua ultima esperienza in biancazzurro, quando contribuì alla promozione in Serie A con un gol memorabile nella finale playoff contro il Trapani. Anche Avellino e Virtus Entella avevano tentato di aggiudicarsi le sue prestazioni, senza però ottenere il sì del calciatore.
Anche sul fronte internazionale sono arrivate proposte concrete, in particolare dalla Grecia e dalla Turchia, dove il mercato rimarrà aperto fino al 12 settembre. Ma neppure queste destinazioni hanno convinto Verre, che ha preferito restare a Palermo nonostante la certezza di non rientrare nei piani tecnici.
La permanenza del centrocampista, però, pesa sulla gestione finanziaria della rosa. Una sua cessione avrebbe permesso al club di ridurre il monte ingaggi e liberare risorse utili per sbloccare l’arrivo di Bartosz Bereszyński. Il difensore polacco, attualmente svincolato, è un profilo gradito alla dirigenza rosanero e in particolare al direttore sportivo Carlo Osti, che aveva avviato i contatti per rinforzare il reparto arretrato.
Bereszyński, classe 1992, rappresenta un’opzione di valore per la difesa a tre di Inzaghi, grazie alla sua esperienza e versatilità. Nonostante una stagione condizionata dagli infortuni e un precampionato senza squadra, il giocatore avrebbe già dato il proprio assenso all’operazione, ma il suo ingaggio potrebbe complicarsi proprio a causa dell’impossibilità di liberare spazio salariale con la cessione di Verre.
Il Palermo sta valutando un ulteriore sforzo economico per concludere comunque l’affare, consapevole dell’importanza di aggiungere profondità e qualità al reparto difensivo, attualmente composto da soli cinque elementi per tre posti disponibili.



Secondo me! Nessuna società dovrebbe prendere Verre per la sua poca professionalità.