Il Palermo torna dal Ferraris con un punto maturato nei minuti di recupero. Contro la Sampdoria finisce 3-3 al termine di una gara ricca di episodi, nella quale i rosanero hanno trovato il pareggio al 93’ con un colpo di testa di Ceccaroni sugli sviluppi di calcio piazzato.
Si tratta del dodicesimo risultato utile consecutivo per la squadra di Inzaghi, un dato che consolida il momento positivo e mantiene il gruppo in una posizione stabile in classifica.
Vantaggio rosanero nel recupero del primo tempo
Inizialmente il Palermo cresce progressivamente. Nel secondo minuto di recupero della prima frazione arriva l’1-0: sugli sviluppi di un calcio piazzato, una deviazione di testa di Abildgaard termina nella propria porta.
Il vantaggio premia una fase centrale del primo tempo in cui i rosanero avevano aumentato ritmo e precisione nel palleggio, creando diverse situazioni offensive.
Ripresa complicata e rimonta doriana
Nella seconda parte di gara l’inerzia cambia. La Sampdoria trova il pareggio al 50’ con Begic e completa il sorpasso tre minuti più tardi con Pierini. Al 68’ arriva anche il terzo gol blucerchiato firmato da Cherubini, episodio che sembra indirizzare definitivamente la partita.
Il Palermo però non si disunisce. Al 78’ Augello riapre la gara con un diagonale mancino che batte Martinelli dopo aver colpito il palo.
Il pareggio nel recupero
Nel finale i rosanero spingono alla ricerca del pareggio. Allo scadere del recupero, sugli sviluppi di una punizione laterale, Ceccaroni svetta di testa e firma il definitivo 3-3.
Un punto che assume valore per la classifica ma anche per la capacità di restare in partita fino all’ultimo minuto, nonostante le difficoltà emerse nella ripresa.
Il Palermo prosegue così la propria striscia positiva e guarda al prossimo impegno con la consapevolezza di aver evitato una sconfitta in una gara complessa e ricca di cambi di scenario.


