Intervistato dal portale ilovepalermocalcio.com, l’ex tecnico di Salernitana e Palermo si è soffermato sul momento delle due squadre che domenica pomeriggio saranno di fronte all’Arechi. Nello specifico, a proposito della posizione di Dionisi, ha detto: “A mio avviso, gli allenatori oggi vengono scelti con troppa superficialità, come se uno valesse l’altro. In realtà, un tecnico è una componente essenziale di un progetto. Molte volte si pensa che esonerare l’allenatore sia la soluzione ai problemi, ma il solo fatto di pensarci è già l’anticamera del fallimento. Quando ti chiami Palermo sei obbligato ad essere competitivo in ogni campionato, lo stesso vale per la Salernitana. Se si fa un campionato di medio-bassa classifica, significa che qualcosa non ha funzionato: a livello tecnico, dirigenziale o anche legato all’allenatore”.
E poi ha aggiunto: “Ringrazierò sempre i palermitani, perché quella tappa è stata importante sia dal punto di vista tecnico che umano. Se il Palermo dovesse avere bisogno, sa che ci sono. Ma mi auguro che Dionisi resti e che la squadra si riprenda senza dover cambiare allenatore”.
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