Il Palermo arriva al rush finale della stagione con un bilancio altalenante nelle ultime cinque partite, segnato da due vittorie e tre sconfitte, a testimonianza di una squadra ancora poco continua.
Il 6 aprile i rosanero avevano dominato il Sassuolo al “Barbera” con un pirotecnico 5-3, mostrando un attacco brillante ma anche qualche fragilità dietro. Poi, il 12 aprile, la trasferta a Bari ha riportato i limiti in primo piano: 2-1 per i pugliesi e poca incisività nei momenti chiave.
Palermo, problemi sopratutto nella tenuta difensiva
Contro il Catanzaro, il 27 aprile, è arrivata una convincente vittoria esterna per 3-1, forse la prova più equilibrata del periodo. Ma subito dopo, il 1° maggio, il Palermo ha sprecato il vantaggio contro il Südtirol, subendo la rimonta e perdendo 2-1 in casa.
Infine, il 4 maggio, un’altra sconfitta: 2-1 a Cesena in una gara combattuta, ma decisa da episodi. In totale, 11 gol segnati e 10 subiti: l’attacco funziona, ma serve più solidità dietro per affrontare al meglio le prossime sfide con Frosinone e Carrarese.
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