Il nipote di Renzo e figlio di Ferruccio Barbera risponde a chi ha attaccato i tifosi perchè hanno manifestato per la squadra e non per i problemi della città. “Fatelo voi, invece di puntare il dito”
Lorenzo Barbera, figlio di Ferruccio e nipote di Renzo, entra nella polemica di questi giorni fra chi ha attaccato i tifosi del Palermo per avere manifestato per questioni di tifo piuttosto che scendere in piazza per battaglie sociali più importanti di questioni calcistiche.
“Continuo a leggere – ha scritto su Facebook Lorenzo Barbera – questi post tipici di questa città su quei palermitani, tifosi del Palermo che protestano per l’ingiusta retrocessione della squadra invece di protestare per i problemi della città. Non voglio in alcun modo insinuare che non si debba protestare o che le ragioni elencate non siano degne di protesta ma mi fa sorridere il fatto che chi protesta (palermitano) insulta i palermitani come se fossero quasi una razza diversa, come se chi insulta non fosse esso stesso palermitano”.
“I tifosi del Palermo – continua Barbera – protestano perché sentono di avere subito una forte ingiustizia. Protestano perché hanno passione, sono innamorati della loro squadra. La maggior parte dei palermitani invece purtroppo non è innamorata della loro città, per questo non protesta. Chi invece si sente più vicino ai problemi della città, protesta ma lo fa accusando gli “altri” palermitani. Confermando tra l’altro il fatto che ormai ciò che serve è protestare sui social e non in strada. Ma poi una giusta protesta non esclude l’altra no? Se tanto ti sta a cuore il fatto che i palermitani non protestino per la tua amata città ma solo per il Palermo, perché non scendi in piazza, perché non organizzi qualcosa invece di lamentarti sui social? Non capisci che alla fine te la stai solo prendendo con te stesso? Si perché proprio tu che dici di avere a cuore la tua città dovresti protestare invece di accusare “gli altri”. Forza Palermo e non ci rompete i xxxx!!”.
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Bravissimo
Bravo!
Grande la famiglia Barbera
buon sangue non menmte
Grande la famiglia Barbera
La gente non si rende conto che il calcio è un fattore sociale non indifferente, non si può ignorare. In una città come Palermo ancora di più, che ha un importante bacino di utenza. Una squadra che potenzialmente fattura 70/100 milioni annualmente si traduce in posti di lavoro, entusiasmo, passione, e molto altro di positivo per una città. Andare in serie C sarebbe un dramma proprio per questo. Certo, sarebbe interessante vedere protestare noi palermitani anche per altro alla stessa maniera, ma nulla toglie che ci venga fatto un torto del genere, figlio dell’ingiustizia più becera. Forza Palermo sempre
Poi nn capisco la gente che dice di pensare ai problemi della città xche’ dobbiamo risolverla noi tifosi?
Grande Barbera jr
Penso che anche chi non è tifoso protesta per l’ingiustizia
Ru nonno pigghia