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Stellone: ‘Palermo, a Verona pensando… a Frosinone’

Alla vigilia della grande sfida del ‘Bentegodi’ il tecnico non ha mezze misure: ‘Niente cali di tensione, dobbiamo scendere in campo per riprenderci quanto ci è stato scippato l’anno scorso. E non ci faremo condizionare dai problemi ambientali e dal pubblico scaligero’

Sono solo poche centinaia i biglietti venduti per Hellas Verona-Palermo, l’ anticipo della 13ª giornata di serie B in programma venerdì sera alle ore 21.
Non si placa, infatti, la protesta del tifo veronese che ha dichiarato con il “tutti fuori“, stabilito dalla curva Sud del Bentegodi, il boicottaggio alla società scaligera, rea di aver confermato in panchina il tanto discusso tecnico Fabio Grosso.

Lo stadio desertificato potrebbe diventare una lama a doppio taglio per il Palermo: se da una parte il Verona non potrà contare sul supporto della sua gente, dall’altra questa contestazione potrebbe spingere i giocatori veronesi a dare il tutto per tutto per uscire definitivamente da questo momento negativo.

Aspetti motivazionali che Roberto Stellone – protagonista della consueta conferenza stampa della vigilia – dovrà necessariamente mettere nel conto:

Non possiamo sapere se il Bentegodi vuoto può essere una condizione che ci possa agevolare oppure no – ha confermato il tecnico – a noi non deve cambiare nulla. Il problema potrebbe essere dell’Hellas, perché di solito una squadra davanti al suo pubblico tende a dare di più. D’altra parte è anche vero che quando le cose non vanno bene, giocare in casa può diventare deleterio. Lo vedremo domani, ma non ci deve condizionare se ci saranno ventimila o mille persone a tifare per loro, noi dobbiamo andare lì ad affrontare la partita con la giusta determinazione, continuare questo momento senza rilassarci un attimo. Incontriamo una squadra che è reduce da cinque punti in sette partite, che nelle prime giornate ha fatto bene ed ora sta vivendo un momento di crisi di risultati e di vittorie. Non dobbiamo assolutamente adagiarci su questo perché hanno un organico molto forte in tutti i reparti e per loro sarà la gara della svolta, giocheranno con la prima in classifica e sappiamo che tutti danno sempre un qualcosa in più quando incontrano la capolista. Se noi ci accontentiamo  del periodo che stiamo vivendo, diventerà difficile ottenere risultati. La nostra mentalità deve essere quella di scendere in campo per vincere la partita. Non sappiamo come affronteranno questa gara, ma sappiamo come giocheremo noi’.

‘Non dobbiamo perdere mai questa fame e questa rabbia che abbiamo – ha continuato Stellone – noi vogliamo riprenderci quello che ci è scappato l’anno scorso e dobbiamo riprenderlo tutti quanti il prima possibile, con le prestazioni e gli allenamenti che facciamo questo può diventare possibile, altrimenti sarà un’annata dove noi siamo solo una bella squadra e ci giocheremo la stagione nei play off. Dobbiamo affrontare una partita alla volta, tutte valgono 3 punti e tutte sono fondamentali. Il Verona uscirà fuori da questa crisi, ma noi dobbiamo scendere in campo pensando sempre alla partita che abbiamo perso a Frosinone, cercando di vincerle tutte, a volte non sarà possibile, ma se giocheremo sempre con questa attenzione ne perderemo poche“.

Le ultime vicende societarie e la possibile cessione del club sono argomenti che per Stellone restano fuori dal calcio giocato.

Non dico che non ci interessa niente – ha assicurato – è importante, ma non cambia la preparazione della gara. La cessione è nell’aria da tanti anni, se  è avvenuta adesso a noi non cambia assolutamente nulla, quello che al momento per noi è più importante è la partita di domani”.

Seguirà video integrale della conferenza stampa

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