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Hellas Verona-Palermo 1-1 occasione perduta (VIDEO)

Finisce con un pareggio un incontro che ha visto il Palermo fare la peggiore scelta, quella di giocare con la difesa a 4 con la quale non si vince mai e snaturare così il gioco di molti di quelli che sono scesi in campo.

Che fossero stati schierati molti attaccanti è vero ma poi quando come il peggior Tedino li abbiamo visti tornare indietro a difendere, passare indietro il pallone invece di pensare a fare assist. tagli e lanci per le punte e permettergli di tirare in porta abbiamo subito pensato che non sarebbe finita bene.

Se ci aggiungi che giocava a centrocampo Jajalo che non è mai stato un regista e mancava Muravski che come ha detto il campo in tutte le altre partite è il giocatore fondamentale per muovere la manovra con agilità e precisione è diventato tutto difficile.

Per favore non ditemi che abbiamo avuto noi il possesso palla perchè la nostra paura è proprio questa come con Tedino giocare per non prendere gol e fare possesso palla e poi non fare un punto o solo 1.

Lo ripetiamo da sempre preferiamo al posto di due partite pareggiate e nostro il possesso palla in alternativa una vittoria ed una sconfitta che vorrebbe dire che al posto di prendere 2 punti in ogni caso ne abbiamo presi 3.

Che senso ha schierare Rispoli e poi come con Tedino vederlo arrivare a metà campo e passare il pallone indietro  invece di puntare la porta avversaria per fare un cross un assist o convergere al centro per uno scambio veloce al limite dell’area e così ritrovarsi davanti al portiere e tirare e fare gol.

Tanto giro palla e nessun passaggio per potere tirare in porta per nessuno , fra l’altro Falletti e Moreo a momenti hanno fatto pure i terzini e così ci vengono alla memoria i 33 punti persi lo scorso anno da Tedino che ci sono costati la promozione in serie A accomunati ai 4 persi anche con Stellone sempre lo scorso anno e ne sarebbero bastati solo due per raggiungere la promozione diretta.

Non sappiamo più come dirlo , visto che lo dice il campo ed i risultati, questa squadra gioca benissimo con il 3-4-3 e con questo modulo si vince per cui adesso venerdì prossimo per favore mandiamo Jajalo in panchina rimettiamo nei loro ruoli naturali i giocatori con gli attaccanti che fanno gli attaccanti , i centrocampisti fanno i centrocampisti ed in difesa con Sziminsky a destra, Rajkovic al centro e Bellusci a sinistra ed in difesa siamo a posto e non ci fa gol nessuno.

E poi ricominciamo a spingere sulle fasce con Rispoli a destra e per ora Salvi a sinistra lasciando rifiatare Aleesami e lasciamo il pallino della regia a Muravski e così con il Benevento sarà certamente vittoria.

Sintomatica la tristezza negli spogliatoi del Palermo dei giocatori per la consapevolezza di avere dilapidato per scelte tecnico tattiche sbagliate due punti che si aggiungono agli altri persi quando Tedino diciamo che faceva lui l’allenatore.

Hellas Verona-Palermo 1-1 (primo tempo 1-0)

Marcatori: 31′ Di Carmine (V), 67′ Rajkovic (P)

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Dawidowicz, Caracciolo, Empereur; Gustafson, Marrone, Zaccagni (74′ Laribi); Matos (71′ Ragusa), Di Carmine, Lee (85′ Pazzini). All. Grosso

Palermo (4-3-1-2): Brignoli; Rispoli (61′ Salvi), Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Falletti, Jajalo, Haas; Trajkovski (87′ Embalo); Nestorovski (77′ Puscas), Moreo. All. Stellone

Arbitro: sig. Di Paolo di Avezzano

Ammoniti: 9′ Bellusci (P), 59′ Lee (V)

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