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Palermo, la sfortuna di Lo Faso: già tre stop e nemmeno un minuto giocato

Per il fantasista palermitano l’inizio di questa stagione non si può certamente definire fortunato. Anzi, dopo il grave infortunio subito a Firenze, la cattiva sorte non lo ha fatto ancora esordire in questo campionato

 

Aspetta ancora di giocare un minuto in campionato il fantasista palermitano del Palermo Simone Lo Faso. Il giocatore sta combattendo prima contro la sfortuna e poi contro gli infortuni che non lo hanno lasciato in pace nemmeno un momento. Tutto, probabilmente, può essere conseguente ai postumi del brutto infortunio subito ad aprile, quando a Firenze con la maglia della Fiorentina in allenamento si procurò la “frattura spiroide del terzo distale del perone – recitava il bollettino ufficiale del club viola – a seguito di un trauma distorsivo della caviglia sinistra“. Lo Faso fu operato per la riduzione chirurgica della frattura.

Da quel momento ha subito altri due infortuni di natura muscolare, problemi frequenti e possibili negli atleti che sono reduci da traumi come quello che ha subito lui, e un’altra forte botta alla caviglia sinistra, la stessa operata ad aprile del 2018. L’ultimo infortunio lo costringerà ad almeno un mese di stop, con la prospettiva di tornare disponibile dopo la sosta di gennaio. Quando forse sarà già un giocatore di un’altra squadra: difficile pensare che possa conquistarsi un posto nella seconda parte del campionato con Trajkovski e Falletti a contendergli una maglia. Meglio giocare con continuità da un’altra parte per poi farsi trovare pronto l’anno prossimo, tornando alla base in rosanero, magari in un campionato diverso e più prestigioso.

Lo Faso ha iniziato la sua guerra personale contro la sfortuna già in ritiro: il 26 luglio si è procurato la lesione di secondo grado al retto femorale della coscia sinistra; poi il 30 settembre ha subito un trauma contusivo alla caviglia sinistra in allenamento; quindi il 29 novembre la nuova lesione di secondo grado al retto femorale destro. Ogni volta che torna in gruppo e si prepara a rientrare fra i convocati la sfortuna si ricorda di lui. La sua voglia di mettersi tutto alle spalle è tanta e il suo carattere lo aiuterà a superare anche questa.

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