Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

Mistero Mepal: non è ancora del Palermo. Ma entro il 30 giugno deve rientrare il credito

La società che detiene il marchio rosanero risulta ancora di proprietà di Alyssa SA. Intanto il club ha pagato gli stipendi relativi a settembre ed ottobre.

Dubbi? Tanti. Certezze? Poche, pochissime. I tempi per sciogliere la matassa della cessione del Palermo calcio non sono ancora maturi. Al contrario, nelle ultime ore il groviglio si è ulteriormente intrecciato: prima il curioso comunicato di Global Futures Sports, che ha reso noto il passo indietro di David Platt e l’esclusione di Maurizio Zamparini dai futuri progetti societari, poi l’annuncio di Emanuele Facile, socio di Maurizio Belli in Financial Innovations, che nella giornata di ieri ha di fatto smentito tanto la società rosanero, che aveva presentato la Global Futures come rappresentante dei nuovi proprietari del Palermo, quanto Belli, che martedì in conferenza stampa ha escluso, o quasi, un ruolo rilevante della Sport Capital Group Investment. Ai microfoni di TGR Sicilia, infatti, Facile ha fatto presente che le firme sull’atto notarile del passaggio di proprietà sono proprio della Sport Capital, società veicolo creata il 30 novembre, che vede tra i soci, oltre ad Emanuele Facile, anche Clive Richardson e John Michael Treacy.

Non basta il rimpallo di notizie tra Londra e Milano. L’edizione odierna del Giornale di Sicilia solleva ulteriori dubbi legati a Mepal Srl, società che detiene il marchio del Palermo, fulcro di tutta l’operazione di acquisizione del club: MerchandisingPalermo, infatti, è stata ceduta nel 2016 ad Alyssa SA, società anonima lussemburghese che ad oggi ha un debito residuo di 22,8 milioni verso il Palermo. Ebbene, Mepal risulta ancora di proprietà di Alyssa, considerato che “alla Camera di Commercio italiana – si legge sul quotidiano – non c’è alcuna comunicazione di variazione soci, mentre al Registro delle società lussemburghesi non risulta nessuna cessione da parte di Alyssa, che dunque sarebbe ancora proprietaria del marchio”.

La ri-acquisizione di Mepal, però, è dettaglio fondamentale per il prossimo futuro del Palermo, perché “in qualche modo – scrive Giardina – dovranno pur rientrare i 22,8 milioni di crediti da esigere entro il 30 giugno”. Se per quella scadenza mancano ancora diversi mesi, comincia a stringere il tempo per adempiere al pagamento degli stipendi dei tesserati: nella giornata di ieri la società rosanero ha fatto partire i bonifici riferiti alle mensilità di settembre ed ottobre. Nulla di strano, dunque, se queste uscite siano ancora a carico della gestione precedente: “per la nuova proprietà – si legge sul GdS –toccherà impegnarsi a febbraio”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti rosanero

Il portiere romagnolo diventato subito idolo

Alberto Fontana

II portiere che parava i rigori studiando alla Playstation

Marco Amelia

Il primo portiere del Palermo in A 32 anni dopo l’ultima volta

Matteo Guardalben

Altro da Approfondimenti