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Palermo, Stellone: “Ho incontrato gli inglesi, ma sono concentrato sul Livorno”

Altra vigilia di partita con più notizie societarie che tecniche per l’allenatore rosanero che annuncia il forfait di un suo pezzo da novanta in attacco

Questa volta l’incontro c’è stato. Ma non oggi a Boccadifalco, dove la delegazione inglese si è limitata a guardare l’allenamento, ma ieri allo stadio. A raccontarlo è stato l’allenatore del Palermo Roberto Stellone nella conferenza stampa alla vigilia della partita di domani alle 15 contro il Livorno al “Barbera”.

Oggi stavo allenando – dice Stellone – hanno seguito l’allenamento e come l’altra volta hanno scelto di non disturbare. Ieri invece li ho incontrati, sono stato in sede insieme al direttore sportivo Rino Foschi e al mio secondo Giorgio Gorgone per parlare di alcuni aspetti e per conoscerci meglio. Non ci siamo detti niente di che non abbiamo parlato di mercato, di investimenti o di altre situazioni. Ci siamo conosciuti un po’ meglio, visto che l’altra volta era stata appena una toccata e fuga”.

A proposito della partita contro il Livorno, invece, Stellone ha annunciato il forfait di capitan Iljia Nestorovski. “Ha un problema al polpaccio – dice – e dobbiamo fare gli esami del caso per valutare la situazione. Speriamo che non sia una cosa grave perché serve il contributo di tutti in vista dei prossimi quindici giorni in cui avremo quattro partite da affrontare”.

Rispetto alla partita contro il Padova, Stellone non ha annunciato la formazione. “Moreo e Puscas in attacco? dipende da come giocheremo – dice l’allenatore del Palermo – possiamo fare anche il 5-3-1-1 e a quel punto uno dei due non farebbe parte dell’undici iniziale. Ma abbiamo comunque valide alternative. La formazione questa volta non la dico, ma vi annuncio che rientra Jajalo dalla squalifica. Credetemi, al di là dell’incontro con gli inglesi, in questo momento per me e la squadra conta il campo e questa partita che può sembrare facile sulla carta, ma non lo è. E’ una partita troppo importante per lasciarci distrarre da vicende societarie, le seguiamo ma siamo concentrati sul campo.
E poi non parlo benissimo l’inglese e lo capisco ancora peggio. Vi posso dire quello che ho detto ai ragazzi, affronteremo quattro partite in quindici giorni e servirà l’apporto di tutti ripetendo le rotazioni dell’ultima volta. Domani rispetto a Padova ci sarano già quattro o cinque cambi. Per il resto abbiamo già studiato schemi e uomini per le altre tre partite di campionato“.

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