Moreo, il Mandzukic di Stellone. Il n. 9 del Palermo ormai ha conquistato tutti

Per l’ex centravanti del Venezia, quello segnato al Livorno è stato il terzo sigillo stagionale. Già eguagliato il suo record di gol in Serie B

Anche ieri Stefano Moreo è uscito fra gli applausi dei tifosi del Palermo. Chi lo avrebbe mai detto qualche mese fa? Da brocco a beniamino. Quando è arrivato, lo scorso gennaio, più di un tifoso arricciò il naso. D’altronde Moreo si era giusto affacciato alla B (con l’Entella prima, col Venezia poi), senza riuscire a farsi notare per il numero di gol segnati. E i primi mesi in rosanero sembravano dare ragione ai più scettici. Parecchie apparizioni, zero gol.

“Che attaccante è, un attaccante che non segna mai?”, si discuteva al bar. Una volta, sulle tribune del Barbera, una tifosa colta ed esasperata da uno stop di palla sbagliato, si lasciò andare ad un improperio similshakespeariano: “O Moreo, Moreo, perché sei qui Moreo?”. Perché l’aveva voluto Tedino.

In effetti Moreo è un attaccante atipico, certo non un killer d’area di rigore. Chi lo apprezza (e adesso sono in tanti, anche a Palermo) lo definisce moderno: tradotto significa che aiuta tanto in fase di non possesso, si sacrifica per i compagni, è sempre il primo a pressare sul portatore di palla avversario e lotta come un ossesso su ogni pallone. Ovvio, non ha la qualità di Van Basten e talvolta paga dazio in lucidità. Ma quasiasi allenatore vorrebbe un Moreo in squadra, anche a costo di rinunciare a qualche golletto. Delio Rossi aveva Cavani. Allegri ha Mandzukic. Ecco, fatte le dovute proporzioni, Moreo potrebbe essere il Mandzukic di Stellone.

La sua crescita è sotto gli occhi di tutti e i numeri ne danno l’esatta testimonianza: 3 gol e 4 assist in 13 presenze (7 volte schierato dall’inizio) per un totale di 620 minuti giocati. In media un gol ogni 207 minuti, meglio di Puscas (un gol ogni 231 minuti) e Trajkovski (un gol ogni 260 minuti). La prima rete l’ha segnata a Brescia (in occasione dell’unica sconfitta stagionale del Palermo), la seconda col Pescara (il 3-0), la terza con il Livorno. Manca un gol da 3 punti, di quelli pesanti. Sarebbe arrivato già ieri sera, se Mazzoni non ci avesse messo la mano a 7 minuti dalla fine, quando l’attaccante milanese di testa aveva indirizzato all’angolino un preciso cross di Rispoli.

Peccato, ma statene certi, ci saranno altre chance per Moreo, questo Moreo, il Mandzukic rosanero.

Redazione

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4 Commenti
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7 anni fa

L’erede di Toni

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7 anni fa

Carissimo paLe rmo calcio.
volevo dire Ke sarebbe l’ora.
Difa re questo pare gi keno cisono.
Per Ke No isimo stufi. Dista re INbi
Là Grande città di Palermo abisso
Ei dove reda v’è la sua grande quadra in sera.
Forza ragazzi kecce La Fare remo.
Forza paLe rmo se mpreeee

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7 anni fa

E comunque saliremo in A e dajjjee

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7 anni fa

3 reti ?

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