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Il magic moment di Moreo: “Sogno la A col Palermo. Di Stellone, vorrei avere…”

Intervistato alla Vucciria dal sito ufficiale per la rubrica Palermo Football Tour, l’attaccante milanese parla del suo momento, del rapporto con la città e con l’allenatore

“Ho trovato una città bellissima, con una storia pazzesca. All’inizio non sapevo cosa aspettarmi, perché non avevo mai vissuto al sud. Devo dire che dopo qualche mese di ambientamento, adesso sto benissimo, il clima è incredibilmente bello e la gente è molto amichevole. A Mondello, dove ho scelto di abitare, c’è un mare splendido, ci sono passeggiate da fare molto belle. Sono contento di stare qui e voglio vivermela tutta. La Vucciria? Non avevo mai visto un mercato così, a Milano ce n’è qualcuno, ma sono più classici. Qui è tutto molto caratteristico, una marea di colori e musica. E’ un posto… vivo”.

“Quando esulto, alzo le mani al cielo per dedicare i miei gol a mio nonno che non c’è più da 4 anni. Ero tanto legato a lui. Mangiavo spesso a casa sua, passavo le feste con lui. Era interista, mi ha trasmesso lui la passione per il calcio. Anche mio padre è stato fondamentale per me: è il mio primo tifoso. Mi portava agli allenamenti e alle partite. Vede tutte le mie gare, gli piace, e commentiamo insieme quello che ho fatto e come posso migliorare”.

“Nella vita sono un generoso, e questa mia generosità la trasferisco sul campo. Penso sempre al bene della squadra. Se c’è bisogno di fare una corsa in più un compagno la faccio volentieri. E poi penso a me stesso. Il gol al Brescia? E’ stato una liberazione, era dallo scorso Natale che non facevo gol. Mi ha dato quella spinta necessarie per continuare a credere in me stesso. Da Stellone vorrei imparare soprattutto a colpire di testa. Tuttora quando ci mettiamo in campo, magari a fine allenamento, vedo che sa colpire benissimo, come pochi, direi”.

“Il mio sogno? Da bambino sogni in grande, ovvero giocare in Champions, vincere la Coppa del Mondo. Ma ora il mio sogno più grande è raggiungere la A e giocarci. Sono venuto a Palermo per provare a realizzarlo”.

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