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La certezza del Palermo? Roberto Stellone: poche chiacchiere, tanto lavoro

Il profilo del tecnico rosanero tracciato dal Corriere dello Sport: “Nell’era social, punta unicamente sul motivo per cui è stato assunto: allenare, insegnare tattica, gestire una squadra”

“Stellone l’antipersonaggio. Dominatore del campionato, in corsa per una serie di record impressionanti eppure mai sopra le righe, sempre e solo concentrato sul suo ruolo tecnico, nessuna concessione al jet set”. Il Corriere dello Sport oggi in edicola traccia il profilo dell’allenatore del Palermo, Roberto Stellone, vero protagonista del girone d’andata del campionato di Serie B, chiuso dai rosanero in vetta alla classifica, già a 5 lunghezze dalle inseguitrici Brescia e Pescara.

“Inizialmente il silenzio era consigliato per non cadere nelle polemiche con Zamparini, costate il posto a tanti suoi predecessori; adesso perché l’arrivo della proprietà inglese è ancora in divenire – scrive Paolo Vannini sul CorSport – e conviene lesinare i commenti e continuare a lavorare duro”. E sembra che il lavoro sia davvero l’unica parola d’ordine che Stellone ha deciso di seguire: subentrato al posto di Bruno Tedino a fine settembre, il tecnico romano non ha ancora subito k.o., accumulando in 13 partite il considerevole bottino di 8 vittorie e 5 pareggi.

“Non pensate però ad un allenatore musone, rude o scontroso nei rapporti interpersonali. Tutt’altro”, si legge sul quotidiano. Stellone è stato capace di ricompattare il gruppo rosanero. accentrando ogni difficoltà, malumore, incomprensione dello spogliatoio per trovare una soluzione ad ogni problema attraverso il lavoro e i risultati. “Nell’era social, Stellone punta unicamente sul motivo per cui è stato assunto: allenare, insegnare tattica, gestire una squadra. E le sue disquisizioni sono precise e piacevoli”.

Tra le righe del CorSport spazio anche per vita privata dell’allenatore del Palermo“Abita all’Addaura, la zona di mare che gode di panorami meravigliosi, e viene raggiunto saltuariamente dalla moglie Sandy e dal piccolo Jeremia, il figlio di 6 anni”. Adesso è caccia ai record: con 13 risultati utili consecutivi, Stellone ha superato De Bellis e Veneranda e ha messo nel mirino Nedo Sonetti (14) e Silvio Baldini (15). Il record è di Beppe Iachini: 20 risultati utili nella stagione dell’ultima promozione in Serie A.

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