Resta in contatto

RosaNero - Il Personaggio

Palermo, riecco Tedino: dal suo pronostico sul campionato al suo tifo per…

L’ex allenatore rosanero è tornato a parlare dopo l’esonero e lo ha fatto con una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport. “Non vedo l’ora che finisca il campionato”

Dopo la sconfitta di Brescia, l’unica subuta dal Palermo, Bruno Tedino è rimasto a guardare. L’allenatore esonerato per la seconda volta da Zamparini e per la seconda volta sostituito da Roberto Stellone ha raccontato di sè a Salvatore Geraci del Corriere dello Sport con una premessa secca e chiara: “Del Palermo non parlo – ha detto – è impegnato in un campionato che spero possa portare a buon fine sia per gli sforzi societari che per la città dove ho vissuto un momento di vita calcistica, e non solo, molto importante. I rosanero? Li seguo sempre in tv, c’è tanto da guardare”.

L’ex allenatore del Pordenone e del Palermo aspetta di tornare in pista. “Non vedo l’ora che questo campionato finisca – ha detto – voglio tornare ad allenare, non sono mai stato tutto questo tempo fermo. Ne approfitto per godermi la famiglia. In questi tre mesi, con il mio staff, abbiamo cercato di capire dove abbiamo sbagliato, abbiamo visto il lavoro degli altri allenatori e fatto qualche puntata all’estero per perfezionare i nostri principi di gioco di un calcio propositivo, aggressivo e rapido. Proposte di lavoro? Zero, fino al 30 giugno sono un tesserato del Palermo. Ho visto attentamente tutta la B guardando dodici partite al giorno, sono molto preparato“.

Proprio a proposito delle avversarie dei rosanero, Tedino schiera la sua personalissima prima fila in griglia di partenza, Palermo a parte: Brescia e Lecce hanno qualcosa in più – ha sottolineato – stesso sistema, 4-3-1-2, però il Lecce partecipa maggiormente sul piano della manovra, il Brescia lavora con frenesia e sul recupero della palla. Corini bestia nera? L’anno scorso col Novara fu la prima sconfitta dopo nove risultati utili, col Brescia è andata come sappiamo. Questi tipi di statistiche non sono il mio modo di interpretare il calcio, ma esistono. Poi ci sono altre squadre che sono in ripresa come il Verona. Miglior giovane della B? Non parlo del Palermo, ma c’è qualcuno che farà carriera: scelgo Dragomir del Perugia, grande tecnica, ottimo sinistro, senso del gioco, inserimenti”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti rosanero

Il portiere romagnolo diventato subito idolo

Alberto Fontana

II portiere che parava i rigori studiando alla Playstation

Marco Amelia

Il primo portiere del Palermo in A 32 anni dopo l’ultima volta

Matteo Guardalben

Altro da RosaNero - Il Personaggio