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Aladino Valoti: “Palermo, in casa hai una bella sorpresa. Contro il Verona…”

L’intervista di calciorosanero.it all’ex direttore sportivo rosanero, che da calciatore ha vestito sia la maglia palermitana, nel 2001/02, che quella dell’Hellas Verona, a metà degli anni Novanta: “La flessione nel girone di ritorno? Non me l’aspettavo. Analogie con la scorsa stagione? Vi dico perché è diverso”

“Palermo-Verona, una partita dal valore triplo”. Così Aladino Valoti, direttore sportivo del Palermo dal febbraio al luglio dello scorso anno, che da calciatore ha vestito sia la maglia rosanero, nel 2001/02, che quella gialloblù, a metà degli anni ‘90. “Perché da qui alla fine manca davvero poco – ha detto Valoti in esclusiva a calciorosanero.it -. La sconfitta a Pescara è stata immeritata, perché il Palermo ha fatto una buona gara e ha lasciato davvero tanto in termini di punti, per cui lo scontro diretto di lunedì sera non può che avere un valore importantissimo per entrambe le squadre”.

Il gap di 6 punti da Brescia e Lecce è importante ma non incolmabile, il Verona è ancora in piena corsa promozione: “Se è in quella posizione di classifica è perché è una squadra che ha dei valori, presa singolarmente il Verona è una squadra importante; se l’è giocata alla pari con il Brescia, per cui penso che verrà a Palermo a giocarsela senza nessun tipo di problema. Ovvio che il Palermo, da parte sua, deve sfruttare il fatto di giocare in casa, questo è fuori discussione. Sarà sicuramente molto equilibrata e di livello importante, come Verona-Brescia e Pescara-Palermo: saranno decisivi gli scontri diretti che vedremo da qui alla fine”.

Nel girone di ritorno gli uomini di Stellone hanno subito una brusca flessione in termini di rendimento che ha permesso alle dirette concorrenti di colmare il divario che i rosanero avevano generato prima del giro di boa: “Non me l’aspettavo. Ma forse è un discorso che coinvolge un po’ tutti. Il Palermo forse ha rallentato un po’ più delle altre, ma anche il Pescara, che ad inizio stagione sembrava che potesse vincere il campionato in carrozza, adesso si trova ad inseguire. Lo stesso Verona, che era partito a mille, ha avuto una flessione; il Benevento, altra squadra che ha dei valori ma che non si è ancora espressa al meglio. Con Lecce e Brescia sono queste le squadre che lotteranno fino alla fine. Il Palermo oltretutto sta vivendo una situazione difficile, e queste cose pesano, ma la stanno gestendo nel modo giusto”.

“A gennaio si poteva fare di più sul calciomercato? Non sono dentro, per cui non conosco bene le dinamiche – continua Valoti ai nostri microfoni – ma sono convinto che abbiano fatto il massimo, in questo momento l’organico del Palermo al completo è di valore. A Pescara hanno dimostrato di giocarsela alla pari, anzi forse meritando qualcosa in più, con tante tante assenze. Chi ha giocato ha dimostrato valori importanti, come Pirrello, un ragazzo giovane che potrebbe essere una bella sorpresa”.

Un commento anche sulla breve esperienza da dirigente a Palermo: “Sono stato proprio poco, 4 mesi, e dispiace, perché sono arrivato in una situazione di difficoltà di risultati e anche lì si stava lavorando. Siamo andati ai playoff dimostrando di essere arrivati meglio di tutti. Purtroppo la finale è andata come è andata, abbiamo lasciato più di qualcosina. Analogie con la scorsa stagione? Le fanno guardando i risultati, ma quest’anno è diverso: ci sono veramente 5 o 6 squadre che se la giocano allo stesso livello per una promozione diretta, cosa che l’anno scorso in questo periodo non c’era – conclude Valotiperché l’Empoli era già andata e si lottava solo per il secondo posto”.

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Remo
Remo
1 anno fa

finalmente un’esclusiva, ragazzi sto sito cresce? perchè sembra la fotocopia di altri siti, servono esclusive, interviste

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