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Nasce il Palermo 2.0, chi resta e chi va via

La rivoluzione è appena cominciata. Il Palermo 2.0, come lo ha ribattezzato il direttore generale Fabrizio Lucchesi, sarà completamente nuovo rispetto a quello che ha concluso la stagione

In attesa che il direttore sportivo Rino Foschi e il direttore generale Fabrizio Lucchesi sciolgano la riserva sul prosieguo del loro rapporto di lavoro insieme, è già tempo di saluti per molti degli altri componenti della rosa.

Le linee guida per la nuova squadra, che sarà formata da un gruppo giovane e da giocatori disposti a tagliarsi l’ingaggio per sposare la causa rosanero, escludono di fatto i rinnovi dei contratti in scadenza e le conferme dei giocatori più importanti. L’obiettivo è quello di aprire un nuovo ciclo a cominciare proprio dalla guida tecnica. Delio Rossi, infatti, non rinnoverà. “Vorrei che la gente capisse che il Palermo è un patrimonio di tutti – dice l’allenatore al sito ufficiale del club – non solo di chi gioca o è amante del calcio, ma perché è il biglietto da visita di una città e di una regione. Il mio bilancio è parziale perché manca la parte finale. Mi dispiace che non sia stata data la possibilità a questa squadra di giocare i play-off. Ho firmato per un mese con l’eventualità di fare i playoff e provare a centrare l’obiettivo attraverso gli spareggi. Il mio bilancio è parziale perché manca la parte finale, in dieci giorni ho giocato quattro partite con una squadra che, visto che aveva cambiato allenatore, qualche problema evidentemente ce l’aveva. Mi dispiace non avere potuto portare a termine il mio incarico nel migliore dei modi e non aver dato la possibilità alla squadra di fargli giocare quello che avevano meritato sul campo. Vedere trentamila persone allo stadio per il Cittadella, io che ne avevo lasciati quarantamila a Roma per la finale di coppa Italia contro l’Inter, mi fa capire quanto affetto e stima ci sia nei miei confronti e verso questa squadra”.

Ai saluti anche chi era pronto a rinnovare e chiudere la carriera in rosanero come Mato Jajalo. Molto più che un indizio in questo senso è arrivato dalla festa a scuola che maestre e compagni hanno fatto ai figli del centrocampista che il contratto in scadenza e un ingaggio fuori dalla portata del nuovo Palermo. Ivana e i quattro figli della coppia hanno registrato un video con le immagini del giocatore sulle note di una canzone cantata dai bambini chiudendo con un ringraziamento alla città e ai tifosi. Alla festicciola tutta a tema rosanero ha partecipato la famiglia Jajalo al completo, docenti, genitori e personale scolastico.

In scadenza di contratto e al momento più fuori che dentro il progetto anche Andrea Rispoli e Haitam Aleesami. Possibile trattativa per il rinnovo, invece, per Alberto Pomini. Fra i giocatori sotto contratto la situazione non cambia di molto: Slobodan Rajkovic, per esempio, ha un ingaggio altissimo e il contratto in scadenza nel 2020. Se accetterà una ulteriore spalmatura potrebbe guidare la schiera dei calciatori che costituiranno l’ossatura della nuova squadra, come lui anche Giuseppe Bellusci e molti degli altri giocatori in scadenza 2020 da Aleksandar Trajkovski a Radoslaw Murawski, passando per Ivaylo Chochev fino all’oggetto misterioso Niklas Gunnarson. Ci sono poi i giocatori che potrebbero essere venduti per fare cassa e che sono quelli che hanno più mercato, dal capitano Ilija Nestorovski a George Puscas fino al portiere Alberto Brignoli.

Nel nuovo Palermo, invece, ci sarà spazio per i palermitani: verso la conferma Simone Lo Faso, Andrea Accardi, Luca Fiordilino e Antonio Mazzotta.

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