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Il Palermo cala il poker e fa quattro su quattro. Marina di Ragusa battuto

Al “Barbera” finisce 3-1 per i rosanero dopo che il primo tempo si era chiuso sul risultato di parità. Ricciardo firma il terzo gol in quattro partite, a chiudere i giochi anche Santana e Kraja

Il Palermo cala il poker e stabilisce un altro record: mai in oltre cento anni di storia una formazione rosanero era riuscita a vincere le prime quattro partite di campionato. A regalare il primato, che segue quello del numero di abbonati per la Serie D con 10.446 tesseramenti sottoscritti stabilito giovedì, le reti di Ricciardo, Santana e Kraja. Per il Marina di Ragusa in gol Mistretta.

Pergolizzi conferma in blocco la squadra che ha vinto sette giorni fa a Locri contro il Roccella: spazio al tridente con Ricciardo punta centrale e gli attaccanti esterni Santana e Felici. Alle loro spalle in cabina di regia Martin con le mezzali Martinelli a sinistra e Kraja a destra. In difesa davanti al portiere Pelagotti Doda e Vaccaro sulle fasce e la coppia di centrali Lancini e Crivello.

La partita inizia nel migliore dei modi per i rosanero con Ricciardo, al sesto, che si fa trovare nel posto giusto al momento giusto e gira in porta un tiro sbilenco di Kraja che fa esultare i 16.377 del “Barbera” (al dato dei 10.446 abbonati, si sono aggiunti i 5.931 possessori di biglietto). Non passano nemmeno cinque minuti, però, che il Marina di Ragusa pareggia sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Mistretta che di testa mette alle spalle di Pelagotti il pallone crossato da Bonfiglio. Il pareggio mette paura al Palermo che non riesce a ritrovare le misure giuste a lascia troppo campo agli ospiti. Di occasioni limpide ce ne sono poche, ma poco dopo la mezzora il Palermo rischia tantissimo: Martinelli perde palla a centrocampo e il Marina di Ragusa parte in contropiede con quattro uomini. La fortuna della retroguardia rosanero è che i giocatori ragusani sono imprecisi e Rizzo spreca tutto calciando debolmente verso Pelagotti che blocca a terra. I rosanero tornano pericolosi solamente sul finire di tempo con Ricciardo che prima costringe il portiere Di Carlo alla deviazione in angolo e un minuto più tardi colpisce la traversa da posizione favorevole.

In avvio di secondo tempo lo stesso Ricciardo manda incredibilmente di testa fuori a fil di palo da posizione favorevole, ma ci pensa Santana al sesto a riportare in vantaggio i rosanero ben servito al centro dell’area da Kraja. L’argentino controlla e in diagonale non lascia scampo a Di Carlo. Non passa nemmeno un minuto che Santana restituisce il favore servendo un pallone d’oro a Kraja che sigla il 3-1. Il risultato restituisce serenità ai rosanero che controllano la partita senza troppi assilli. L’allenatore del Marina di Ragusa il palermitano Salvatore Utro nel giro di dieci minuti, fra il decimo e il ventesimo ridisegna la squadra sostituendo quattro giocatori e passando dal 3-5-2 al 4-4-2, ma i rosanero rimangono concentrati e continuano a rischiare poco. Pergolizzi poco prima della mezzora fa rifiatare Santana, che esce dal campo fra gli applausi, e al suo posto inserisce Accardi che va a fare il terzo centrale. Poi poco prima del novantesimo spazio anche a Langella per Kraja e a Mauri per Martin, anche loro celebrati con i giusti applausi. Per il Marina di Ragusa, allo scadere, palla gol per Baldeh che in velocità brucia Crivello, ma a tu per tu con Pelagotti spara in curva.

Per i rosanero sono quattro su quattro, un filotto di vittorie iniziali mai successo in oltre cento anni di storia.

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