Tanta sfortuna per i rosanero, ma anche troppi errori nei momenti chiave. Mentre i sostituti, però, fanno flop
Di nuovo dentro un incubo. E’ così che si sente il Palermo dopo la partita con la Turris, perché se perdere fa parte del gioco, ciò che risalta maggiormente è il nuovo “blocco” in cui è incappato l’attacco.
Nelle due ultime gare, infatti, gli attaccanti sono tornati ad incepparsi, perché con la Turris Saraniti si è fermato al palo e Rauti ha calciato addosso al portiere ad un metro dalla linea di porta. Sette giorni prima, contro il Potenza, stessa musica, con la differenza che in quell’occasione a togliere le castagne dal fuoco a Boscaglia ci pensò una zampata di Luperini.
E’ questa l’analisi del Giornale di Sicilia nell’edizione di oggi, con il quotidiano che si sofferma sul passo indietro di tutta la squadra. Non solo dell’attacco, “per quanto Boscaglia abbia pubblicamente fatto i complimenti ai suoi per la prestazione messa in mostra. Eppure, proprio il tecnico, qualcosina da rimproverare ai suoi l’ha avita. Specialmente sulla gestione del pallone in occasione del gol corallino”.
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