L’allenatore ha portato la squadra ai playoff con la migliore posizione raggiungibile: ‘Siamo stati caparbi’
Soddisfazione. È quella di Giacomo Filippi dopo il successo del suo Palermo con il Francavilla e che vale il settimo posto in classifica. Contro i pugliesi non sono mancati momenti difficili, come all’inizio quando la squadra ha faticato, ma i rosanero sono stati capaci di trovare il giusto rimedio grazie sia al collettivo sia alle individualità.
‘Abbiamo fatto una buona gara anche se nei primi venti minuti abbiamo trovato qualche difficoltà nelle uscite con i centrali che tendevano a rimanere dietro, regalando un po’ di campo agli avversari – ha spiegato Filippi -. Siamo stati bravi a gestire la palla, anche se potevamo affondare di più’.
E poi l’allenatore si è soffermato sui singoli. Lodando le prestazioni di molti, da Saraniti a Silipo fino ad arrivare a Valente, ormai autentico trascinatore del Palermo, Marong, Lancini, Doda definito una ‘sicurezza’ e, infine, De Rose e Luperini.
Quindi, il riferimento proprio a quel settimo posto, a lungo inseguito e che in certi momenti sembrava irraggiungibile. ‘Siamo stati caparbi, ci abbiamo creduto e non c’era nulla di scontato. Adesso cercheremo di preparare al meglio la sfida contro il Teramo che è un’ottima squadra che gioca bene e allenata benissimo’.
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