L’allenatore rosanero è consapevole delle difficoltà del prossimo incontro, ma è convinto che la sua squadra possa centrare il bersaglio grosso
Con l’Avellino non sarà un crocevie, ma una partita difficile, nella quale ‘ci vorranno sofferenza e qualità per portare a casa la partita’.
Così Giacomo Filippi presenta la prossima sfida del Palermo, al Barbera contro un Avellino che, magari, sarà pure partito male in campionato ed è in ritardo, ma è pur sempre una squadra di primissima fascia, con grandi obiettivi e guidata in panchina da un allenatore esperto come Braglia.
‘Incontreremo un avversario importante, ci vorranno sofferenza e qualità per portare a casa la partita. L’Avellino ha un organico forte che punta alla categoria superiore, hanno calciatori importanti. L’Avellino era un’ottima squadra già lo scorso anno e ha fatto innesti di valore in tutti i reparti, adesso quindi è un organico di primo livello per la promozione. Noi abbiamo fatto bene nel finale della scorsa stagione ma non solo contro i Lupi ma anche contro la Juve Stabia e altre squadre. Abbiamo costruito la nostra squadra su quello che ci serviva e che poteva andare a migliorare la nostra rosa. L’Avellino è un po’ in ritardo ma sono sicuro che verrà fuori alla distanza per l’organico che ha’.
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