Il giudice dice no al sequestro conservativo dei beni della Hera Hora, la holding che detiene la partecipazione dei rosanero
Il Tribunale di Catania, con provvedimento del 15 dicembre, ha integralmente rigettato il ricorso della Italplaza Sports LLC, accogliendo le difese predisposte dagli studi legali Mazzarella e Cadelo di Palermo e Franchina di Catania.
La societĆ di Tony Di Piazza aveva chiesto il sequestro conservativo dei beni della Hera Hora s.r.l., la holding che detiene la partecipazione del Palermo, a garanzia di un asserito credito conseguente al suo recesso. La stessa Ā«sussistenzaĀ» del Ā«diritto ad una somma di denaro pari al valore della quotaĀ» – ha affermato il Tribunale ā dovrĆ essere accertata in un eventuale giudizio di merito, insieme alla legittimitĆ del recesso e alla Ā«responsabilitĆ della stessa Italplaza per la violazioneĀ» degli impegni assunti sulla base del Ā«business planĀ» e del Ā«piano triennaleĀ» concordati Ā«in vista dellāaggiudicazione del titolo sportivo della squadra di calcio della cittĆ di PalermoĀ».
La decisione sgombra il campo da pretestuose illazioni, consentendo cosƬ di portare a termine le trattative che la proprietĆ sta da mesi responsabilmente conducendo per lāingresso di nuovi capitali nel Palermo. Trattative che, vale la pena di ricordarlo, sono da tempo in corso, nonostante alcune fuorvianti ricostruzioni, solo con investitori seri e capaci di regalare alla cittĆ e ai tifosi le gioie che meritano.
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