Le parole dell’ex capitano rosanero
Eugenio Corini ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, parlando del nuovo corso del Palermo e delle prospettive future. Queste le sue dichiarazioni:
“Dopo le vicissitudini degli ultimi anni va dato un grande valore a quanto fatto dal presidente Mirri Dalla Serie D ha portato la squadra in B e ha reso più solida la societĆ cedendo a un gruppo cosi forte che ha nel Manchester City il punto di riferimento, ma anche un sistema di squadre nel mondo imponente e vincente. Penso sia uno scenario di grande stabilitĆ di fondamentale importanza. AldilĆ del valore di chi ha acquisto lā 80% del club, stiamo parlando di persone con grosse capacitĆ tecniche e manageriali che, unite alla nascita delle infrastrutture che servono, segneranno un passo decisamente diverso rispetto al passato. Tutto questo consentirĆ alla nuova proprietĆ di consolidare subito la Serie B per poi riportare il Palermo in Serie A”.Ā
“Penso che dal punto di vista societario sono cose che sono state attentamente valutate dalla nuova proprietĆ . Il fatto che un palermitano resti ai vertici ĆØ il segnale che la sua gestione ĆØ ritenuta di ottimo livello. Dal punto di vista dellāallenatore e del d.s penso sia il giusto riconoscimento per il lavoro svolto soprattutto per quanto visto ai playoff ai quali il Palermo ĆØ arrivato in condizione ottimale”.
“Ć un giocatore nel quale i tifosi hanno bisogno di riconoscersi. Ai miei tempi ci siamo goduti Toni e Amauri, sono quei bomber straordinari che infiammano la piazza. Brunori ha fatto un campionato pazzesco. Credo che chi faccia tutti questi gol in Serie C può ripetersi in Serie B, ha una cittĆ che lo adora, una tifoseria che non vede lāora di rivederlo a Palermo. Brunori può diventare un perno del nuovo corso targato City Group”.
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