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Brunori si presenta: “Volevo a tutti i costi il Palermo” (VIDEO)

La conferenza stampa di presentazione dell’attaccante

“Fella? E’ un giocatore importante che ha dimostrato nel finale di stagione di poter decidere le partite con una giocata come quella contro la Virtus Entella. Corona? Ha dei colpi importanti, è un ragazzo umile che si mette a disposizione. Sono contento che si allena con noi. “Prima partita col Barbera pieno? C’è stata agitazione. Ogni volta che andavamo avanti però non vedevamo l’ora di giocare in casa. Il magazziniere Pasquale ed il passaggio nel primo video di presentazione? Sognavo lo stadio pieno sin dai primi giorni in cui sono arrivato a Palermo, andando avanti ho visto quel sogno sempre più vicino”

“Soleri? Ho un rapporto fantastico con lui, non solo in campo. E’ difficile creare un rapporto con un compagno di reparto, ma insieme a Massolo e Perrotta abbiamo instaurato un rapporto bellissimo. Questo alla lunga lo porti in campo. Soleri è un giocatore forte, ci darà una mano a raggiungere un obiettivo importante. Ha fatto un gol strepitoso da centrocampo”

“Baldini lavora in Serie B come in C. Ha il suo modo e non cambierà mai. Con il suo arrivo è scattato qualcosa in tutti noi, senza nulla togliere a Filippi. Baldini ha fatto campionati importanti, ti dice le cose come stanno in faccia senza peli sulla lingua. Mio gol più bello? Scelgo quello di Monopoli, ma come importanza scelgo l’ultimo contro il Padova. Io non mi sento un titolare. Il mister non dà la certezza a nessuno, guarda il campo tutti i giorni. Questo è troppo importante”

“Rigore in finale contro il Padova? Quando ho visto fischiare il rigore ho avuto due secondi di gelo nel corpo. Quando ho preso la palla nelle mani sentivo che avrei fatto gol. Era la ciliegina sulla torta, volevo realizzare questo sogno. Il boato della gente è stato fantastico, se ripenso a quelle emozioni mi vengono davvero i brividi. Video di presentazione del club? E’ stato un video simpatico, ringrazio Gaetano Lombardo e Marco Sirchia. E’ stato un video molto più amatoriale rispetto allo scorso anno, volevo una cosa più leggera quest’anno perché questo era un ritorno. Super poteri menzionati nel video del Palermo? Dovrò dimostrarli in campo (ride, ndr)”.

“Per me è un orgoglio stare qua, diventare una bandiera può far piacere. Nel calcio bisogna sempre dimostrare, spero di ripagare la fiducia della gente. Sicuramente affrontiamo un campionato difficile, è uno stimolo per tutti noi. Ci siamo meritati la Serie B e ci meritiamo di confrontarci con giocatori importanti. Non siamo da meno, la nostra forza la porteremo in campo. Io un simbolo? Non mi interessa esserlo, cerco di aiutare la mia squadra a conquistare un traguardo importante”

“La pressione fa parte del calcio, non la voglio sentire. I miei compagni mi hanno sempre dato la giusta responsabilità. Sento di dover aiutare il Palermo, sono contento che si parla di me. Cerco ogni giorno di conquistare la fiducia di tutti e mi metto a disposizione della squadra. Il mister mi ha detto quanti gol farò ma non lo dico… (ride, ndr). Il mister porta emozione dentro lo spogliatoio, ha grinta e noi lo seguiamo dall’anno scorso. E’ un allenatore che non vive nell’anonimato, a noi ci carica. Seguiamo il mister, lui ha detto che vuole la Serie A ed è giusto così”

“Quando sono entrato in questo stadio mi sono venuti subito i brividi. Non riesco a dire cosa manca da altre parti rispetto a Palermo. Palermo è emozione, quando vai al campo senti l’affetto di tutte le persone. Ricordo le partite ai playoff, la gente veniva ad accoglierci anche in tarda serata. Per un giocatore non c’è niente di meglio”

“Sono partito a rilento, ma ho sentito subito l’affetto e la stima della gente di Palermo. Ad oggi lo sento veramente forte e per questo ringrazio tutti. Quest’anno non posso promettere niente, quello che prometto è che onorerò la maglia cercando di dare il massimo. I gol arriveranno. Luca Moro? Fa piacere la competizione. Sono sfide che ti danno qualcosa in più. Moro ha dimostrato di sapere giocare a calcio, è giovane ed io accetto la sfida molto volentieri. Faccio un grande in bocca al lupo a Moro e gli dico che ci vedremo presto in campo”

“Baldini? Ho un legame particolare con lui. E’ una persona vera che ti dice le cose come stanno. Ero contentissimo di ritrovare il mister e i miei compagni perché abbiamo legato insieme in maniera particolare. A livello tattico il mister ha le sue idee, all’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà. Poi stando insieme per molto tempo abbiamo creato qualcosa di bello, ci conosciamo a memoria”

“Non mi sono mai sentito superiore a nessuno, bisogna dimostrare sempre partita dopo partita. Vivevo un momento magico e spero di continuare così. La forza di questa squadra è stata il gruppo. Il mister ed il direttore sono stati bravi a lasciare l’ossatura, ci vogliamo bene e stiamo bene insieme. Si è creata un’armonia importante ed è stato un bene non rompere il giocattolo. Per la piazza l’ingresso del City Group può essere un orgoglio”

“Serie B? Mi sento pronto, voglio continuare quello che è stato fatto l’anno scorso. Non posso promettere numeri o gol, ma sicuramente tutti si aspettano che io faccia gol. Rispetto all’esperienze precedenti in B ci arrivo in maniera più matura, ho ritrovato i miei compagni e questo può aiutarmi. In Serie B il percorso di ogni giocatore è diverso, è arrivato il momento di dimostrare qualcosa di importante. Al Palermo cosa manca? Penso che, numeri alla mano, la squadra ha dimostrato sul campo. Sarà la società a decidere, noi siamo a disposizione del mister per dare il massimo”

“Sono stati giorni impegnativi, io dentro di me è come se non fossi mai andato via da Palermo. Questa era la mia priorità. La Juventus sapeva della mia volontà di tornare a Palermo. Fa piacere siano arrivate richieste, ma la mia priorità era quella di tornare assolutamente qua. Momento in cui ho pensato di non tornare a Palermo? Ero sempre in contatto con il direttore, sapevo che alla fine la cosa sarebbe andata in porto. Voglio ringraziare il City Group, il direttore sportivo ed il mister che ha creduto in me sin dal primo giorno. E’ un motivo in più per dare qualcosa in più. La mia volontà in Serie B era quella di restare a Palermo. Ci sono state delle voci anche dalla Serie A, ma io sentivo che sarei tornato a Palermo”

 

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