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Il Palermo ricomincia da Brunori: “Sognavo tanto un inizio così”

L’attaccante è al quarto gol stagionale, il primo in campionato e il ventiseiesimo nell’arco del 2022. Meglio di lui nessuno. “L’impatto con la B è stato positivo, spero di continuare così”

Per Matteo Brunori fare gol è come andare in bicicletta, una volta che ha imparato a segnare non lo scorda più. E se poi si mette anche a confezionare assist come ha fatto ieri sera in occasione del gol del raddoppio di Matteo Stoppa ecco che il Palermo non può fare altro che godersi il suo uomo simbolo. “Sognavo tanto di iniziare il campionato come lo avevo finito – ha detto Brunori ieri sera – è una vittoria che porta consapevolezza e fa bene al gruppo. Fra gol e assist preferisco la vittoria: era importante partire con il piede giusto”.

Il bomber, che ha segnato in questa stagione già 3 gol in Coppa Italia e uno ieri sera in campionato, ha raggiunto quota 26 reti nell’arco del 2022 confermandosi al comando della classifica dei marcatori di tutti i principali campionati europei. Brunori ha fatto meglio di Benzema del Real Madrid fermo a quota 25 e raggiunto ieri da Mbappé del Paris Saint Germain. Numeri che per l’attaccante del Palermo sono la testimonianza del lavoro fatto con Corini. “Sicuramente è arrivato un allenatore con delle idee, molto chiare, che ha subito provato a spiegarle nella prima settimana di lavoro – ha spiegato ieri sera Brunori – Il fatto che in molti siamo rimasti dall’anno scorso e che ci conosciamo, che sappiamo quali sono i nostri punti di forza, ci aiuta. Siamo contenti di avere vinto davanti alla nostra gente. Era importante ripartire da dove avevamo lasciato la scorsa stagione con la stessa cattiveria che avevamo sul finire dello scorso campionato e con tanta voglia di portare a casa i 3 punti. L’impatto con la B è stato positivo, fare gol fa bene, spero di continuare così”.

Brunori ha speso anche parole per l’ex allenatore Silvio Baldini. “Sicuramente la partenza del mister ci ha lasciato un vuoto – ha ammesso – ma ci ha lasciato anche perplessi. Non ce lo aspettavamo, è stata una cosa decisa all’istante. Però ha fatto una scelta e lo possiamo solo ringraziare per quello che ha fatto con noi. L’impresa dell’anno scorso l’ha centrata insieme a noi e va ringraziato per questo. Corini? Ha portato delle idee chiare, conosce benissimo la categoria, l’ha vinta e ci mette a disposizione i mezzi per lavorare al massimo”.

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