L’amministrazione comunale di Palermo ha diffuso attraverso il suo ufficio stampa una nota promemoria per ricordare che il 16 novembre scadrĆ il bando “Sport bonus 2023” riservato alle imprese private che vogliono investire negli impianti sportivi pubblici.
Il contenuto della nota sembra calzare a pennello per le intenzioni delle aziende private, come il Palermo, che vogliono investire negli impianti sportivi pubblici, come il Barbera. Se questo sarĆ un trampolino di lancio per il club e l’amministrazione comunale per avviare l’iter per la ristrutturazione dell’impianto di viale del Fante non ci vorrĆ molto a scorpirlo.
Ecco il testo della nota firmata dall’assessora allo sport, turismo e politiche giovanili Sabrina Figuccia.
“ScadrĆ il prossimo 16 novembre il bando āSport bonus 2023ā emanato dal Dipartimento nazionale dello sport riservato alle aziende private che vogliono investire negli impianti sportivi pubblici. Le imprese che contribuiranno economicamente per la realizzazione o la ristrutturazione di campi, stadi, palestre o altre strutture, potranno usufruire di un credito dāimposta fino al 65 per cento di quanto versato da utilizzare nei prossimi tre anni. Il limite allāimporto erogabile da parte delle imprese ĆØ pari al 10 per mille dei ricavi annui (riferiti al 2022), mentre lāammontare complessivo del credito di imposta riconosciuto a tutte le imprese non può superare i 15 milioni di euro per lāanno in corso. Le domande per partecipare possono essere presentate attraverso la piattaforma informativa messa a disposizione dal Dipartimento al seguente link: https://avvisibandi.sport.governo.it”.
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Non credo sia questo il modo per ottenere un nuovo stadio o la ristrutturazione totale del Barbera….Quindi il Palermo dovrebbe pagare la ristrutturazione fatta secondo sempre i canoni del comune e della Sopraintendenza senza aver neanche la concessione pluriennale come Samp e Genova con il Marassi…? Purtroppo siamo in alto mare