Lorenzo Lucca ha spiccato il volo da Palermo, ma dopo aver fatto boom a 20 anni in rosanero pensava tutto fosse più facile. Invece, ha dovuto lottare e dimostrare passo dopo passo di avere mezzi importanti per imporsi a certi livelli. Lo ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport:
“Dopo le giovanili nel Toro, al Brescia ho imparato nuove cose e a Palermo ho fatto 14 gol in C. Mi sembrava che la strada fosse in discesa, invece, cominciava la lunga salita”, ha detto l’attaccante piemontese, 5 gol con la maglia dell’Udinese quest’anno, alla sua prima esperienza in Serie A.
“Studio i movimenti di Haaland – ha aggiunto Lucca – che ĆØ simile strutturalmente a me ed ĆØ mostruoso anche se ĆØ mancino. A Pisa ho segnato gol importanti, allāAjax ĆØ stata unāesperienza in un grande club, ho giocato poco, non capivo le dinamiche della societĆ e quando stavo ingranando ĆØ cambiato lāallenatore. Ma ĆØ stato utile per migliorare, si lavora sulle basi sempre e si migliora la tecnica individuale”.
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