Strette di mano, presentazioni e la ricerca della serenitĆ perduta per la squadra. Eccolo il primo giorno di lavoro del nuovo allenatore del Palermo Michele Mignani. Il tecnico ha lavorato al Barbera per prendere subito confidenza con la sua nuova squadra e con il manto erboso che sabato alle 16,15 ospiterĆ il suo debutto sulla panchina rosanero.
Mignani con il suo vice Simone Vergassola e il preparatore atletico Giorgio D’Urbano ha integrato il suo staff con i componenti del club rosanero che sono rimasti come Cesare Bovo, Marco Petrucci e i preparatori dei portieri Michele Marotta e Francesco Lo Galbo.
Mignani ha parlato alla squadra, poi si ĆØ confrontato con Bovo, che ha diretto l’allenamento mercoledƬ nel giorno di interregno fra l’esonero di Corini e l’arrivo del nuovo tecnico, mentre i giocatori effettuavano l’attivazione muscolare con esercizi agli ostacoli bassi e la classica mobilitĆ articolare. Dal punto di vista tecnico tattico i rosanero hanno lavorato sulla fase di non possesso per iniziare a correggere uno degli aspetti negativi che hanno trasformato la difesa nella terza peggiore del campionato a paridemerito con la Sampdoria con 45 gol subiti in 31 partite.
Non fanno più parte dello staff tecnico perchĆØ sollevati dall’incarico come Eugenio Corini anche l’allenatore in seconda Salvatore Lanna e il match analyst Matteo Camoni.
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