Roberto Floriano, ex calciatore del Palermo, oggi direttore sportivo del Caravaggio, è intervenuto così ai microfoni di tuttomercatoweb.com: “Inizio una seconda vita. È una decisione nata molto velocemente. Dopo l’esperienza con il Palermo, quando mi sono riavvicinato a casa, a livello di motivazioni, di piazze, mi è mancata un po’ l’adrenalina della domenica, degli stadi pieni, e in più ho sempre avuto in mente di fare il Direttore Sportivo per la mia carriera post rettangolo verde: si è presentata una buona occasione con il Caravaggio in Serie D, non potevo lasciarmela sfuggire”.
“I ricordi più belli da calciatore? Le vittorie di Bari, le ultime due a Palermo… sono ricordi forti e indelebili. Giocare davanti a 35mila persone è qualcosa che rimane dentro, quella cavalcata playoff è stata folle ed emozionante. Però anche vincere i playoff con il Desenzano nella stagione da poco conclusa è stata una soddisfazione grande, alla fine le vittorie fanno sempre bene. Fanno un po’ peggio le sconfitte, il playoff perso a Foggia con mister De Zerbi brucia ancora, eravamo la squadra più forte e avevamo dato tutto. Però è ormai tempo di guardare oltre”.
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